venerdì 5 luglio 2013

Pathos e reattività



Il guardiano di porta , soggetto istituzionale pone dei vincoli all'amore. Cerca di impedire di vivere l'amore comprimendolo con vincoli sindromici che producono paure, ansie, angosce per :sensi di colpa, abbandono affettivo, rifiuto. Essendo una figura istituzionale (genitore, coniuge,amico) lo fa "apparentemente" a fin di bene . In questo modo lascia però libera la reattività (rancori e risentimenti) che in alcuni casi possono rivoltarsi contro. Ad esempio il figlio può avere aggressività verso un genitore, il marito verso la moglie. Un esempio cinematografico e' la guerra dei Roses, dove solo nel finale avendo scaricato tutta la rabbia in punto di morte per entrambi torna l'amore (i due si prendono per mano). I guardiani di porta generano problemi emotivi in quanto comprimono le emozioni (pathos) rendendo quindi sofferente la parte emotiva. I mastri di chiave , soggetti trasgressivi, lasciano libero il pathos: si fanno amare. Comprimono però la reattivita' impedendo di scaricarla. Generano problemi riflessivi perché quando si ama non si ragiona. Per comprimere la reattività utilizzano i vincoli anatemici, offese alla dignità della persona, che producono insicurezze nei ruoli (ruolo di marito , moglie , insegnante, ed anche di maschio e di femmina). I vincoli anatemici sono : frocio , impotente , lesbica e puttana. La persona cerca di evitare in tutti i modi l'insicurezza scaturita dal ricevere (o dare) l'anatema.

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