martedì 25 giugno 2013

Sequenze di Seduzione nel corteggiamento



Ecco alcune basilari sequenze di seduzione nel corteggiamento

1. Guardarsi a distanza. Anzitutto ci si guarda a distanza. Le scelte possono
essere molteplici, ma vi sono alcune persone che colgono immediatamente
l'attenzione di un particolare individuo molto più delle altre; il suo modo di
osservarle dunque sarà più accorto, perché gli sia possibile valutare il grado
di attrattiva esercitato nei suoi confronti.

2. Incrociare gli sguardi. La distanza fisica fra i due partners diminuisce: ora
i due si guardano a turno, ma non simultaneamente. Se uno dei due insiste
l'altro inizialmente storna lo sguardo, interrompendo così il contatto ed
evitando un possibile imbarazzo. Un'eventuale ulteriore insistenza della persona
che conduce il gioco non può più essere fraintesa, per cui si risponde
adeguatamente, o con un sorriso (se l'attrazione è reciproca) o con un'occhiata
gelida (volta ad inibire l'altro, a scoraggiarlo nel tentativo di proseguire
oltre)
3. Parlarsi. Gli argomenti affrontati nella prima conversazione sono
superficiali, mai troppo intimi o personali ed hanno l'unico scopo di consentire
una conoscenza più diretta. A questo stadio la percezione si sposta dai canali
visivi a quelli uditivi; dunque non si analizza più tanto l'aspetto esteriore,
quanto tutto quello che la persona dice di sé al di là delle parole. La scoperta
di una mancanza di affinità consente ad uno o ad entrambi i partners di
ritirarsi dal gioco assai prima di finire la 'partita'.

4. Provocare un contatto 'casuale'. Il partner più attivo, quello che ha giocato
per primo le sue mosse, a questo punto può fare un bilancio delle risposte
ricevute; se gli sembra che esse siano di accettazione, passa alla ricerca di un
contatto fisico. Ovviamente, per evitare di fallire, di mostrare di avere male
interpretato le intenzioni dell'altro, inizialmente cercherà un contatto il più
possibile formale, casuale, decisamente non sessuale. Di scuse ve ne possono
essere tante, a partire dal gesto di aiuto a quello di gioco, alla stretta di
mano, trasformando però il gesto in modo tale da inviare un possibile messaggio
in codice. La partita è già in fase avanzata, ma i due partners possono ancora
ritirarsi senza essersi in alcun modo 'compromessi'.

5. Provocare un contatto intenzionale. Questa mossa è un enorme passo avanti, ma
siamo ancora in un'atmosfera di ambiguità. La persona che infatti mette il
braccio sulla spalla dell'altra entrando così decisamente nella sua sfera intima
è decisamente attratta, desidera, chiede, con questo gesto, una maggiore
intimità. Si potrebbe tuttavia pensare ancora ad un desiderio di amicizia e di
affetto, ma i dubbi dell'altro su questo punto cominciano a ridursi drasticamente.

6. Intimità amorosa. Il braccio che era stato poggiato 'amichevolmente' sulla
spalla scende fino alla vita del partner, avvicinandosi così alla zona intima
per eccellenza, quella sessuale. Ormai i due si sono dichiarati, anche senza
aver detto una parola, che si interessano reciprocamente, non possono infatti
esistere più dubbi né sul fatto che uno dei due partners abbia rivolto all'altro
attenzioni particolari, né sull'accettazione del corteggiamento da parte
dell'altro. La partita subisce una forte accelerazione, che terminerà nel rapporto sessuale.

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