domenica 16 giugno 2013

Seduzione e Successo


La possibilità c’è per tutti per dirlo con le parole di Steve Jobs :“impossible is nothing”. Deve esserci la motivazione. L’importante è che il cambiamento avvenga a piccoli passi. Il condizionamento educativo ci spinge a credere che solo risultati eccellenti portino a meritare l’amore degli altri mentre l’insuccesso può far temere l’abbandono. Da sempre siamo tenuti a raggiungere subito il risultato ma imparare cose nuove richiede tempo e passi intermedi. Il fallimento è parte integrante dell’apprendimento. Occorre darsi la possibilità di sbagliare perché si tratta di esperienze e non di errori. Molti sono invece analfabeti per quanto concerne il  riconoscimento e la gestione delle emozioni che sono meccanismi che comandano il nostro fare in assenza di consapevolezza
Parlando di ruoli nella comunicazione, non è fuori luogo  accennare a qualche nozione di dinamica intrapsichica.
La nostra mente è oscillante tra istituzione e trasgressione.
Possiamo riferire alla categoria semantica dell’istituzione tutto ciò che riguarda la sfera logica, razionale, consapevole dell’individuo. Diversamente, la sfera analogica, che ci è tanto cara, racchiude la componente trasgressiva, irrazionale, istintiva.
Non siamo sempre uguali nelle modalità di comportamento.
In determinati periodi, la sfera logica - o quella analogica
- possono prendere il sopravvento, creando determinate fenomenologie anche a livello di disturbi del comportamento.
Per amore di sintesi, quando ci sentiamo profondamente innamorati di qualcuno che non ci corrisponde, siamo dominati dalla sfera analogica .
L’impedimento è esterno: l’emotività non riesce ad andare a bersaglio, per cui implode.
E’ come se la parte istintuale prevaricasse la motivazione, la sfera razionale, che risulta impotente a fronteggiare le pene amorose.
Diversamente, ove i pregiudizi culturali, sociali o familiari ci impediscano di manifestare amore e passione verso un oggetto di desiderio, vivremo una problematica in cui la razionalità prende il sopravvento sul mondo emotivo .
La nobildonna che è attratta dallo stalliere, ma non prende in considerazione un rapporto amoroso con lui per ragioni di blasone, quando potrebbe andare a bersaglio, vive un problema artificiale.
L’impedimento, il vincolo al possesso, è interno alla persona.
E’ stato oggettualizzato un totem: il blasone, che si erge a Super-io.
Istituzione e trasgressione creano i propri simboli di riferimento  totem, baluardi denominati, rispettivamente: guardiani di porta, a presidio dell’istituzione, e mastri di chiavi, a presidio della trasgressione, della sfera analogica.
Non è necessario soltanto rendersi conto se sia il caso di porsi o meno in ruolo up piuttosto che down, ma anche individuare se una persona è dominata, in quel periodo, dalla necessità di avere attorno a sé elementi istituzionali piuttosto che trasgressivi.
E’inutile adottare modalità non convenzionali con una persona che è appena uscita da una relazione particolarmente dolorosa.
Ha già avuto la dose di trasgressione, definendo trasgressivo
chi non corrisponde alle aspettative.
Per noi rappresenta più un ruolo comportamentale che sociale.
Non significa abbigliamento trasandato o taglio di capelli particolare.
Significa non essere conformi al ruolo, come nel caso dell’innamorato che promette mari e monti alla partner, salvo tradirla.
Diversamente, chi sta vivendo un rapporto di coppia noioso, asfissiante, non vorrà saperne di entrare in relazione con persone rassicuranti, prive di vitalità.
Per cambiare è fondamentale interrompere lo schema, cioè l’abitudine che abbiamo acquisito nel tempo di reagire ad una situazione sempre nello stesso modo anche se lo riteniamo errato e fallimentare. Dobbiamo essere tesi a rimettere ordine nel nostro atteggiamento di sempre riallineando quello che c’è fuori e quello che c’è dentro.

IN CHE MODO I MIGLIORAMENTI SONO SCIENTIFICAMENTE MISURABILI? 

Fin dall’inizio è necessario stabilire correttamente in modo chiaro ed univoco i criteri di evidenza cioè  quali sono gli obiettivi che si vogliono ottenere. Il momento in cui questo accadrà e si avvererà, si avrà l’evidenza, e quindi la certezza, che i miglioramenti desiderati saranno stati ottenuti.
Una volta conosciuta la persona di interesse, andrà sviluppato un rapporto empatico positivo (R.E.P.).
In buona sostanza, si tratta di impartire delle stimolazioni che hanno lo scopo di renderci simpatici e degni di stima, di considerazione.
Obiettivo principale è il coinvolgimento della parte emotiva ponendo attenzione a non inimicarci la sfera logica,principale destinataria della fase di R.E.P., con atteggiamentiinopportuni.
Tatto, delicatezza, diplomazia e buon senso sono aspetti da non trascurarsi in questo frangente, soprattutto per calibrare possibili intemperanze altrui.
La buona educazione, purtroppo, non è così diffusa e sin d’ora l’aspirante venditore o seduttore analogico deve essere pronto
a saper risolvere qualsiasi problematica relazionale.
I modi per sviluppare un buon R.E.P. sono molteplici e risentono delle singole capacità individuali. Una prima tecnica può essere quella, rimandando al capitolo sui ruoli, di porsi all’altro in modo complementare.

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