venerdì 14 giugno 2013

Saper Gestire le Emozioni



Il saper gestire le proprie emozioni è la chiave del benessere personale.
I sentimenti estremi minano la nostra stabilità ed equilibrio. 
E’ importante che ci sia un equilibrio fra momenti positivi e negativi, perché la sofferenza non superi la capacità della mente di tollerarla (stress).
Da esperimenti si evince che il cervello è costruito fin da principio per rispondere all’espressione di emozioni specifiche. L’empatia è una premessa
biologica.

Quando il cervello emozionale sta scatenando una forte reazione, l’empatia è scarsa o addirittura assente. Per essere empatico, il soggetto deve essere
abbastanza calmo e recettivo da poter ricevere i sottili segnali emozionali emessi dall’altra persona e mimarli nel proprio cervello emozionale (es.. lavoro
psicoterapeutico, il concetto di ‘contenitore’ bioniano, la mente dell'analista al lavoro, sofferenza confusionale, identificazione proiettiva
Ecco cosa dobbiamo imparare:
Conoscenza delle proprie emozioni: cioè la capacità di riconoscere un sentimento
nel momento in cui si presenta
Controllo delle emozioni: la capacità di controllare i sentimenti in modo che siano 
appropriati si fonda sull’autoconsapevolezza : capacità di calmarsi, di liberarsi
dall’ansia, dalla tristezza, dall’irritabilità ecc. Diversamente ci si trova
continuamente a dover combattere contro sentimenti tormentosi ( capacità di modulare la sofferenza, piuttosto che evitarla o evacuarla)
Motivazione di sé stessi: la capacità di dominare le emozioni per raggiungere un
obiettivo permette di: concentrare l’attenzione, trovare motivazione, controllo di sé,
essere creativi. La capacità di ritardare la gratificazione e di controllare gli impulsi
è alla base di qualunque tipo di realizzazione (Concentrazione e controllo non
attraverso una scissione, ma una modulazione. Processo primario e secondario)

Riconoscimento delle emozioni altrui: empatia ‘provare dentro’. La mancanza di
empatia ha un elevato costo sociale (progetto europeo per lo sviluppo delle
emozioni nelle elementari). V.Winnicott ‘Sulla democrazia’
Gestione delle relazioni: capacità di dominare le emozioni altrui. La robustezza
del nostro ‘apparato per pensare’ (Bion). La capacità di continuare a ‘pensare’
anche in situazioni di turbolenza prodotta dalle emozioni degli altri ). Questo sono le abilità che aumentano la
popolarità, la leadership, l’efficacia interpersonale

Il nostro livello di capacità ha una base neurale, però il cervello è plastico e
impegnato costantemente in processi di apprendimento

Le categorie di persone a seconda del modo in cui
percepiscono e gestiscono le proprie emozioni:
•autoconsapevoli: il loro essere attenti alla propria vita interiore li aiuta a controllare le emozioni. Sono individui autonomi che godono di una buona

saluta psicologica (V. il discorso diWinnicott mente- psiche -soma)
•i sopraffatti: sono spesso sommersi dalle proprie emozioni e incapaci di sfuggir loro. Sono volubili e non pienamente consapevoli dei propri sentimenti. Spesso si sentono sopraffatti.
•I rassegnati: sebbene abbiano spesso idee chiare sui propri sentimenti tendono

ad accettarli senza cercare di modificarli

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