lunedì 24 giugno 2013

Comunicare con l'analisi transazionale


Comunicare con l'analisi transazionale significa imparare a gestire gli stati dell'IO ed imparare ad utilizzare e scoprire giochi comunicativi (utilissimo nelle metodologie di seduzione con l'analisi transazionale).

Gli stati dell'io possibili abbiamo visto sono :
a) stato genitoriale che può essere paterno-punitivo oppure materno protettivo
b) stato bambino: creativo oppure ribelle
c) stato adulto: che elabora informazioni in modo logico razionale
Non esiste uno stato migliore di un altro ma vanno utilizzati tutti in modo armonioso finalizzandoli
all'obiettivo prefissato.
Tutti e tre gli stati dell'Io o organismi dell'Io reagiscono l'uno all'altro; a un dato momento 
uno dei tre stati è investito di una certa carica, attraverso la quale avrà "potere esecutivo" 
e si attua il flusso di "carica energetica".
Gli stati dell'Io del G e del B hanno due sotto distinzioni:
Genitore Normativo: che propone regole e basta
Genitore Affettivo: che passa le regole attraverso mediazione affettiva
Bambino Adattato: che si limita esclusivamente alle regole.
Bambino Libero: che interpreta e vive con libertà le proprie tensioni.
I passaggi degli stati dell'Io hanno tre fattori:
- la forza attiva di ogni stato
- la permeabilità tra i diversi stati
- la capacità di investimento di carica di ogni stato


In ambito aziendale e nella vendita l'obiettivo generale deve essere quello di ottenere il consenso
evitando di generare conflittualità, nel rispetto dei tempi previsti, con il massimo beneficio
economico e con piena soddisfazione per tutte le parti.
Il concetto di piena soddisfazione per tutte le parti è sempre importante ma diventa strategico
quando si tratta di vendita, infatti consente di fidelizzare il cliente.
In che modo vanno utilizzati gli stati dell'io ?
Dipende dalla situazione:
in linea di principio lo stato bambino creativo va utilizzato per trovare nuove soluzioni od
alternative quando ci si trova in una situazione di stallo, gli stati genitore quando si desidera
incoraggiare o supportare (materno protettivo) oppure richiamare all'ordine (paterno-punitivo).
Lo stato adulto va utilizzato in tutte le altre fasi.
Nella gestione degli altri quando si percepisce una deriva della comunicazione è bene sempre
rivolgersi agli altri mantenendo uno stato adulto in modo che la comunicazione venga re indirizzata
nei giusti binari.
3) Gestione della relazione
la relazione deve esser gestita eliminando eventuali escalation simmetriche o conflittuali.
Per fare questo dobbiamo avere la consapevolezza del tipo di relazione in quel preciso momento e
qualora fosse di tipo simmetrico (conflittualità nascente) riportarla immediatamente ed in modo del
tutto subliminale (anche in caso di complicazioni e conflittualità pregresse) ad una relazione
complementare (armonica) attraverso delle gratificazioni logiche (a parole) accompagnate da
piccole penalizzazioni analogiche ( comportamenti).
Queste ultime se restano subliminali (cioè non decodificate logicamente) servono a mantenere il
giusto livello di emotività.
Piccole penalizzazioni analogiche possono esser prodotte gestendo la prossemica, cioè
avvicinandosi in modo da invadere lo spazio personale, arrivando fino ad una distanza di 30 cm
circa.

Secondo E.Berne “Un gioco di emozioni compresse è costituito da una serie di transazioni ulteriori che conducono ad un tornaconto ben definito” che ha come obiettivo il rinforzo del copione di riferimento. Se impariamo a riconoscere un gioco psicologico negativo lo possiamo evitare  o gestire,  il che vuol dire riconoscere i bisogni profondi insoddisfatti di noi stessi e imparare a soddisfarli  piuttosto che reprimerli o spostarli inconsapevolmente su altre persone e situazioni.  Tra le dinamiche relazionali che si possono verificare tra le persone, i giochi psicologici sono sicuramente le peggiori, quelle cioè che fanno stare peggio. Per dare un’idea di ciò che un gioco sia, basta pensare a cosa accade quando all’interno della conversazione si avverte uno stato crescente di tensione causato da ciò che l’interlocutore sta insinuando con le proprie affermazioni, si tenta di contrastare senza successo le velate allusioni che egli fa e alla fine la conversazione si conclude con una sensazione sgradevole.Uno dei giochi che maggiormente guasta le relazioni interpersonali è il gioco "Difetto". Questo è il gioco di chi non perde occasione per evidenziare in modo subdolo ma pungente difetti nelle persone che ha davanti. Consiste nel fare delle affermazioni che feriscono terribilmente la persona con cui si sta parlando,
ma in un modo così bene camuffato da non poter dire a chi sta parlando neanche che quel che dice è offensivo
Vediamo un gioco di seduzione erotica di una donna verso un uomo
G+A= R -> S -> X -> T
Analizziamo  la formula di gioco applicata ad un caso concreto di gioco “La calza”:
G = Gancio – La ragazza in modo provocante alza la gonna e si  aggiusta la calza, il che vuol dire c’è qualche uomo che desidera agganciarsi  a  me?
A = Anello – Il giovane  abbocca  e si avvicina alla ragazza
R = Risposta – La  relazione tra i due giovani si intensifica
S = Scambio – Succede che durante la relazione la  ragazza  fa capire al giovane che si è sbagliato  a considerarla una tipa leggera  e l’accusa di essere un giovane arretrato. Il giovane risentito si arrabbia. Tale cambio di scena crea  un risentimento interno in entrambi.
X = Momento di confusione – I giovani  avvertono un senso di confusione e rimangono disorientati per quello che è accaduto e  si rendono conto di non conoscere affatto  l’altra persona.
T = Tornaconto –  I giocatori, ossia tutte  e due i giovani si sentono indignati  ed esprimono pensieri negativi su di sé e l’altro (Tornaconto di  copione) .

Fondamentalmente a questo tipo di donne non  interessa con chi entrare in gioco, né di   calcolare il momento giusto per farlo in quanto il motivo e fargliela pagare. Infatti  appena il giovane entra in scena  con delle avances, la donna risponde in malo modo accusandolo di essere arretrato e di  aver frainteso 
Scopo del gioco è dimostrare che gli uomini sono dei maiali.
. Alcune  donne  amano  mostrare i loro  seni procaci, intrecciando le mani dietro la nuca sporgendo al massimo il petto in modo tale da attirare l’attenzione; oppure possono sculettare  in modo provocante  come richiamo seducente. la soluzione a questo gioco è  ignorare  gli atteggiamenti provocatori e continuare  le proprie  cose.  Questo genera anche attrazione perchè si interrompe lo schema della donna.

Nessun commento:

Posta un commento