mercoledì 1 maggio 2013

Autoipnosi e frequenze cerebrali



Imparare l'autoipnosi significa imparare a controllare le frequenze cerebrali utilizzando la mente ed il pensiero.
Nel 1929, quando lo psicologo tedesco Hans Berger scoprì che gli emisferi cerebrali
emettono deboli impulsi elettrici, caratterizzati da differenti stati di coscienza, i suoi lavori
passarono in gran parte inosservati.
Fu solamente negli anni 50’, dopo che la tecnologia rese possibile la misurazione di tali
impulsi, che gli studi sulle onde cerebrali prese l’avvio. (oltre dieci anni orsono, gli
studi sui soggetti praticanti meditazione Zen e Yoga rivelarono che erano portati a produrre
onde Alpha più di altri soggetti). Mediante l’impiego di sensibili amplificatori,
utilizzati per registrare le frequenze cerebrali, l’ EEG (Elettroencefalogramma), vennero
classificati quattro tipi basici di impulsi.
· Beta – tra i 14 e i 40 cicli al secondo, le frequenze più alte delle onde cerebrali,
associate con la percezione dei sensi. La condizione di veglia, a occhi aperti. Adesso
voi siete in Beta.
· Alpha – tra i 7 e i 14 cicli al secondo, associata con la meditazione, i sogni ad
occhi aperti di giorno, l’ESP, e l’ipnosi. Un piacevole, rilassato stato di coscienza.
· Theta – tra i 4 e i 7 cicli al secondo, che vibrano ai limiti del sonno. Vi sono indizi
che si tratti dello stato più creativo dell’uomo, adatto a risolvere problemi irrisolti
durante il giorno.
· Delta – tra lo 0 e i 4 cicli al secondo, le onde del sonno profondo. I neonati passano
la maggior parte del tempo in Delta, ma su questo livello le ricerche sono ancora poche.
L'autoipnosi  tratta del concetto delle
onde cerebrali, non lo si deve confondere con il campo della retroazione biologica, il
bio-feedback.

Il bio-feedback misura l’energia del cervello, un metodo per raggiungere il controllo
cosciente sui processi involontari del corpo, la pressione del sangue, la tensione nervosa,
e i battiti del cuore.
Una volta che il soggetto abbia scoperto, per mezzo dei “beep” che lo informano sulle
sue frequenze cerebrali, come controllare questo processo, allora si presume che sia in
grado di procedere senza doversi servire dell’apparecchio.
L'autoipnosi fa prevalere il controllo della mente piuttosto che l’energia del cervello:
insegna agli allievi come raggiungere volontariamente lo stato Alpha e coltivare la
proiezione extra-sensoriale. 
Uno studio tecnico recente, condotto presso la Trinity University di San Antonio, che
porta il pomposo titolo “l’EEG coordina l’attenzione negli esseri umani”, indica, nondi-

meno, che l’addestramento verbale induce un funzionamento in Alpha.

La mente dell’uomo non ha confini.
La pace che oltrepassa ogni comprensione, una pratica dei mistici Cristiani ed Ebraici,
dei Sufi Mussulmani, gli Yogi indiani, i maestri Zen, ora è disponibile anche per la cultura
occidentale.