lunedì 1 aprile 2013

STIMOLAZIONI EMOZIONALI ANALOGICHE



LE STIMOLAZIONI EMOZIONALI ANALOGICHE fanno parte del percorso evolutivo degli individui.
 L’individuo nasce con l’emotività e con esigenze primarie che, nella vita prenatale, sono state
perfettamente appagate in una forma naturale di equilibrio -omeostatico.

L’emotività viene percepita dal bambino
con la sensazione del piacere o della
sofferenza in rapporto all’appagamento
o alla rigenerazione dello stato di bisogno esistente.

Il bisogno è la consapevolezza della risultanza esistente tra ESIGENZA e APPAGAMENTO

Il bambino percepirà l’ambiente di volta
in volta GRATIFICANTE o PENALIZZANTE
in funzione dell’appagamento o della
rigenerazione del suo bisogno

Se l’appagamento sarà maggioritario rispetto alla rigenerazione la composizione distonica del suo
turbamento base sarà dell’AVERE e il
suo turbamento relativo dell’ESSERE,
pertanto apparterrà alla Tipologia Distonica ESSERE.

Se l’appagamento sarà minoritario rispetto alla rigenerazione la composizione distonica del suo
turbamento base sarà dell’ESSERE e il
suo turbamento relativo dell’AVERE,
pertanto apparterrà alla Tipologia Distonica AVERE


Ogni individuo svilupperà dunque una conflittualità PADRE (ASTA) , MADRE (TRIANGOLO) o SE STESSO/A
(CERCHIO) che si combinerà con una distonia AVERE o ESSERE dando luogo a otto categorie.


Individui appartenenti alle stesse categorie
simboliche non ottengono stimolazione reciproca


La stimolazione analogica avviene fra individui
appartenenti a categorie simboliche differenti.
L’espressione simbolica verbale e non verbale del segno stimola il turbamento precostituito e fa variare la quantità di desiderio e di possesso
Definiamo le altre due categorie rispetto ad ogni simbolo:
STIMOLATORE PENALIZZANTE
STIMOLATORE GRATIFICANTE
Mastro di chiavi Stimola il desiderio
Guardiano di porta Stimola il possesso
VERIFICHE ANALOGICHE: 
segnali analogici di carico tensionale - gradimento - rifiuto
DISTONIZZARE 

  • Tra il desiderio di ESSERE e la 
    presa d’atto di NON ESSERE (
    mi sembra che tu SIA…)
  • Tra il desiderio di AVERE e la presa
  •       d’atto di NON AVERE (mi sembra che tu (non) abbia)





CONTRAPPORRE :


ESSERE per AVERE


AVERE per ESSERE

VERIFICA ANALOGICA DEL POTENZIALE ACQUISITO:
ANTITESI COMPARATIVA: Tu (non) ritieni che
ANTITESI SOSTITUTIVA: Io (non) ritengo che…












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