sabato 30 marzo 2013

Credenze e profezie auto-avverantesi


Le nostre convinzioni ed i nostri modelli mentali funzionano come vere e proprie profezie auto-avverantesi, in quanto creano potenti aspettative.
Una prova evidente del potere delle convinzioni e della forza delle aspettative è costituita, ad esempio, dal noto effetto placebo. L'effetto placebo svolge un ruolo fondamentale nella guarigione della malattia e può confondere notevolmente l'analisi dell'efficacia o meno di una nuova terapia.
E’ stato più volte dimostrato che quando una persona crede di prendere una medicina mentre riceve un prodotto inerte, nel 30-40% dei casi sta effettivamente meglio. Questo mediamente. In alcuni studi questa percentuale si è rivelata assai superiore.
La fiducia che un paziente ha nel proprio miglioramento gioca un ruolo strategico nell’ambito della guarigione. I ricercatori sanno bene che, per numerose malattie, i pazienti convinti di poter migliorare sono proprio quelli che hanno maggiori probabilità di migliorare davvero.
Uno studio condotto nella State University of New York dimostrò che i pazienti con asma trattati con l'ausilio di un inalatore che conteneva solo acqua salata nebulizzata, ma a cui veniva detto che stavano inalando una sostanza irritante o allergenica, mostravano maggiori problemi di ostruzione delle vie aeree. Quando allo stesso gruppo veniva detto che l'inalatore conteneva un farmaco per alleviare l'asma, le loro vie aeree si aprivano.
Spesso quindi attribuiamo la guarigione a un farmaco mentre in realtà è la convinzione del paziente che fa la differenza, sono le sue forti aspettative di miglioramento che portano l’organismo a comportarsi di conseguenza.

In un altro studio condotto su 200 soggetti che lamentavano disturbi fisici ma non manifestavano malattie identificabili, i medici dell'Università di Southampton, in Gran Bretagna, dissero ad alcuni pazienti che non era stata trovata alcuna malattia seria e che sarebbero stati presto meglio; ad altri dissero invece che la causa del loro male non era chiara. Due settimane dopo, il 64% del primo gruppo si era ristabilito, mentre nel secondo gruppo era accaduto solo nel 39% dei casi.
L'effetto placebo è stato riscontrato persino in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici. Infatti alcuni interventi effettuati sull’addome di soggetti sottoposti a precedenti operazioni e sofferenti di dolore addominale persistente, hanno dimostrato che la terapia chirurgica finta (nella quale veniva effettuata solo un’incisione) ha ottenuto gli stessi benefici di quella vera.
E’ documentato che le nostre convinzioni agiscono anche sul nostro sistema immunitario ed influiscono sulla nostra salute e sul nostro corpo fisico, possono farci sentire bene o male: dipende solo di quali contenuti sono portatrici.
Gli stessi paradossali effetti li possiamo riscontrare nell’ambito sportivo: fino a quando gli atleti ritengono impossibile battere un record questo rimane imbattuto ma quando anche uno solo di loro supera quel limite, nell’arco di pochissimo tempo, anche molti altri riescono ad oltrepassarlo.
E’ nota la storia di Roger Bannister che riuscì a percorrere un miglio in meno di quattro minuti, impresa fino allora ritenuta impossibile per un essere umano. Nel giro di due anni altri 300 atleti fecero altrettanto! Questo solo perché l’impossibile era diventato nel loro sistema di credenze possibile.


Il nostro cervello processa 400 bilioni di bit di informazioni al secondo ma ne trattiene ‘solo’ 2.000, le altre le riceve ma non le integra, e queste 2.000 variano da persona a persona.
In base a che cosa il nostro cervello opera questa istantanea selezione? Sembra proprio che il criterio sia indissolubilmente legato al nostro sistema di pensiero, ossia al nostro tessuto di credenze: tutto ciò che trova congruenza con il terreno mentale entra, tutto ciò che non ne trova no. E’ una questione di ecologia del sistema.
Inoltre, secondo gli ultimi studi della fisica quantistica, sembra che ad ogni convinzione corrispondano delle precise reazioni a livello neuronale che si formano appunto quando la convinzione si deposita. Queste reazioni ci renderebbero impossibile ‘leggere’ gli eventi in modo diverso, ci impedirebbero cioè di vedere un’altra realtà. Quindi non si tratterebbe solo di un fatto psicologico ma di un fatto fisiologico, biochimico.
Molti pensano di poter cambiare la propria vita semplicemente attraverso la propria volontà ma questo spesso non è vero. Le credenze negative o limitanti (soprattutto quelle che abbiamo a livello inconscio) sono molto più forti della volontà dell’individuo.
Noncuranti degli sforzi che la persona fa per cambiare, le convinzioni depotenzianti depositate nell’inconscio lavorano per auto-realizzarsi. Buone intenzioni, sforzi e volontà sono destinati ad essere vanificati dalla potenza delle credenze negative o limitanti accettate come vere spesso in modo totalmente inconsapevole.

Una volta che un’idea su qualcuno o su qualcosa si incide nel nostro subconscio dà luogo a una sorta di riflesso condizionato, proprio come quando il medico ci batte il martelletto sul ginocchio e noi non possiamo fare a meno di ‘far scattare’ la gamba. Così, a fronte di un determinato stimolo espresso sotto forma di parole, azioni o altro, reagiremo sempre nello stesso modo, il solo che la nostra griglia di convinzioni ci consenta.
Il subconscio, infatti, non discerne, non giudica, non ha opinioni, non pensa, non ha una volontà propria e non ha neppure il senso dell’umorismo: si limita a rispondere in modo meccanico allo stimolo; premo l’interruttore, la luce si accende, l’interruttore non valuta se questo sia bene o male. Quindi, una volta che questi pensieri profondi si sono depositati, la reazione sarà assicurata e, soprattutto, automatica.
La mente umana è dunque fertile ma soltanto per alcuni semi, gli altri, in assenza di un adeguamento del terreno mentale, saranno destinati alla sterilità.

domenica 24 marzo 2013

Emozioni compresse (secondo l'analisi transazionale)



Le Emozioni compresse (secondo l'analisi transazionale) si esprimono attraverso la  “COLLEZIONE DI PUNTI”:

Si definisce “collezione di punti” la somma delle emozioni che sono rimaste compresse senza
essersi potute esprimere completamente o che si sono espresse solo parzialmente.
Quando la collezione di punti raggiunge il valore sufficiente riscuotiamo il premio che è
l’espressione mascherata dell’emozione compressa.
L’emozione o la somma di emozioni non espresse si manifesta attraverso due modalità:
• I racket o problemi artificiali
• I giochi
• I copioni

Racket:
il racket ,secondo la terminologia dell’analisi transazionale, (o problema artificiale, secondo la
terminologia della PA) è un atto, (o un problema) spesso autolesionista o attraverso il quale
l’inconscio ci auto lesiona, per dare modo all’emotività compressa di esprimersi.
Un esempio è un attacco di bulimia,la depressione, un mal di stomaco o mal di testa
(somatizzazioni) o dipendenze varie (gioco, alcool, ecc.)

Giochi:
I giochi sono relazioni stereotipate che si mettono in atto con gli altri allo scopo di trovare “bersagli
emotivi” sui quali scaricare, sottoforma di rancori e sensi di colpa l’emotività compressa.
Nei giochi tendiamo a ricoprire o a far ricoprire ai nostri interlocutori (anche a rotazione) tre ruoli:
Vittima (chi subisce, e può generarci senso di colpa)
Persecutore (chi ferisce e può scaricare aggressività)
Salvatore (chi aiuta e può ridurre sensi di colpa )
Vittima Persecutore
Salvatore
Esempio:
il marito inizia ad accusare la moglie di inadempienze ricoprendo il ruolo di “persecutore”, facendo
ricoprire alla moglie il ruolo di “vittima”, il che gli permette di scaricare sottoforma di rancore
l’emotività compressa, ed al contempo, quando la moglie si identifica nel ruolo di vittima ferita e
mortificata di vivere e ricaricarsi attraverso i sensi di colpa.
Quando i sensi di colpa sono troppo lati possono essere mediati andando a ricoprire il ruolo del
salvatore, cioè offrendo alla moglie comprensione.
Magari dicendo che capisce le sue ragioni che l’ hanno portata alle inadempienze.
Copioni
Spesso anche se ci ripromettiamo di fare cose diverse ci ritroviamo a commettere gli stessi errori e
ricadere nelle stesse situazioni.
Tendiamo cioè a crearci dei copioni di vita che ci illudiamo di aver scelto liberamente.
Un copione è una struttura comportamentale che mettiamo in atto nella vita adulta ma che affonda
le radici nei vissuti infantili.
I messaggi ricevuti nell’infanzia ed utilizzati nella vita adulta costituiscono le fondamenta del
copione.

sabato 23 marzo 2013

CORSO DI SEDUZIONE, BENESSERE e coinvolgimento Affettivo- TORINO, Mercoledi' 3 APRILE 2013 , ORE 21




 CORSO DI SEDUZIONE, BENESSERE e coinvolgimento Affettivo

(secondo il metodo dell'Ingegneria della Seduzione per raggiungere il successo in ambito sentimentale e lavorativo)


Conduttore ed organizzatore : 

Massimo TARAMASCO (Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione Autore del best seller INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE-ed. Anteprima -Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master)

SEDE: TORINO, VIA NIZZA 102 C/o UISP


DATA : Mercoledi' 3 APRILE 2013 , ORE 21

COSTO: 20 e 

PRENOTAZIONE VIA MAIL A 


centrostudicomunicazione@yahoo.it


PROGRAMMA

COMUNICARE EMOZIONI ATTRAVERSO LE FIGURE SIMBOLICHE 

I Guardiani di Porta e i Mastri di chiavi: 

Ogni sistema è governato dal verso e dall’inverso.
Non c’è nulla che non abbia, insiti, questi due elementi opposti. 
È come se si trattasse di una moneta: 

Testa = verso

Croce = inverso

Il nostro sistema mentale subisce la stessa dinamica. 
La sfera logica è il verso, con tutto il suo insieme di credenze, di valori, di obiettivi. 

La sfera analogica, altrimenti denominata Io bambino, è l’inverso: l’elemento di contrasto, l’irrazionalità. 
Gli elementi del verso e quelli dell’inverso sono sempre in contrapposizione. 

Comunicare attraverso le figure simboliche significa interpretare attraverso modalità operative precise
il ruolo comportamentale nei confronti quale il nostro interlocutore non saprà resistere, di fronte al quale
proverà un'attrazione ed un forte coinvolgimento emotivo

STRATEGIE COMPORTAMENTALI SEDUTTIVE

Imparare a gestire i comportamenti per acquisire ed aumentare il potenziale di seduzione per acquisire coinvolgimento

INSTANT RAPPORT

Il rapport è il processo attraverso il quale si stabilisce e si mantiene un buon rapporto interpersonale 
eludendo le difese della sfera logico razionale. 

verranno insegnate strategie comunicazionali verbali e non verbali per creare una relazione profonda acquisendo
potenziale emotivo da utilizzare nelle diverse aree della nostra vita sia sentimentali /affettive sia 
sociali /lavorative

Si imparerà a coinvolgere anche le persone "difficili" con forti difese logico-razionali e difficoltà a lasciarsi andare e ad innamorarsi

SEDUZIONE ED INNAMORAMENTO

Le fasi che costituiscono un processo di seduzione sono:

1) approccio/conoscenza

2) attrazione/coinvolgimento

3) sessualità

4) inizio/definizione della relazione

5) consolidamento del rapporto e manutenzione del rapporto

Imparare a gestire emotivamente ogni fase del processo di innamoramento Ti permetterà da un lato di raggiungere i 
tuoi obiettivi sentimentali, dall'altro di mantenere viva nel tempo la passione evitando che la relazione scada 
nella noia e nell'abitudine


Comunicazione emotiva

La  Comunicazione emotiva è comprensione e comunicazione profonda. E’ la condizione in grado di consentire all’individuo una gestione equilibrata tra pensiero razionale ed istanza emotiva, e di liberare così preziose risorse per lo sviluppo del proprio ed altrui potenziale. 


Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare molte difficoltà della vita,
 come relazionarsi  con l’altro sesso,  superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro 



L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

domenica 17 marzo 2013

CORSO DI SEDUZIONE, Innamoramento e coinvolgimento Affettivo Torino 27 Marzo 2013





CORSO DI SEDUZIONE, Innamoramento e  e coinvolgimento Affettivo



(secondo il metodo dell'Ingegneria della Seduzione per raggiungere il successo in ambito sentimentale e lavorativo)



Organizzatore e Conduttore: 

Massimo TARAMASCO (Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione Autore del best seller INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE-ed. Anteprima -Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master)

SEDE: TORINO, VIA NIZZA 102 presso  UISP

DATA : Mercoledi' 27 Marzo 2013 ore 21

COSTO: 20 e 




PRENOTAZIONE VIA MAIL A 



centrostudicomunicazione@yahoo.it


INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.:             333 1511703          
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://www.seduzioneblog.net
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3

PROGRAMMA del modulo : 


 LA COMUNICAZIONE ICONICO - SIMBOLICA e SEDUZIONE Analogica Subliminale

Segnali iconici:

Cogliere da microsegnali SIMBOLICI le esigenze emotive dell'interlocutore ed utlizzarli comunicando direttamente su un piano non verbale

  • I Punti Distonici: operare per distonia, contrapposizione e antitesi
  • La natura di relazione:simmetrica o complementare
  • Le fasi della relazione: empatia,simpatia,affinità elettive,simbiosi
  • Le fasi interattive nella relazione intesa, servizio,negoziazione,verifica
· Atti comunicativi coinvolgenti 
utilizzo consapevole della prossemica, cinesica, paralinguistica, digitale per creare empatia,
abbattere le distanze ed entrare in intimità.

  • La Comunicazione non verbale a lettura analogica
  • I quattro canali della comunicazione non verbale, prossemica, cinesica, paralinguistica, digitale
  • Gratificazioni e Penalizzazioni: chi penalizza sarà gratificato chi gratifica sarà penalizzato
  • Laboratorio esperienziale

Dinamiche subliminali SIMBOLICHE che governano seduzione ed innamoramento.

  • La Comunicazione simbolica 
  • Come ottenere assenso , consenso e aumentare il proprio carisma
  • I Dinamismi relazionali nelle tappe evolutive analogiche

SEDUZIONE Analogica Subliminale


 Gestire le varie fasi della RELAZIONE e della in modo da innescare dinamiche sociali che porteranno all'innamoramento o al ri-innamoramento del nostro interlocutore.





  • il Sistema Energetico: il potere del gesto nell aseduzione
  • il Sistema Simbolico: il potere del segno nellaseduzione
  • il Sistema Analogico: il potere del comportamento nella seduzione

  • Questo Modulo ti permetterà di :


    • Acquisire l'abilità di entrare in profondo contatto empatico con qualunque interlocutore, in qualunque contesto (famiglia di origine, famiglia acquisita, rapporti sentimentali, lavoro, relazioni sociali) e far si che le TUE esigenze diventino le SUE.
    • Coinvolgere la donna o l'uomo dei tuoi sogni


    • Affrontare gli altri, rompere il ghiaccio, abbattere le difese


    • Diventare un riferimento positivo


    • Acquisire valore sociale


    Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare molte difficoltà della vita, come relazionarsi in modo coinvolgente con l’altro sesso, coinvolgere emotivamente il potenziale partner o il partner attuale, relazionarsi efficacemente con superiori, collaboratori e colleghi, superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro


    Il seminario la possibilità di capire gli intimi meccanismi della mente umana trovando le corrette chiavi di accesso per favorire gli approcci e la comunicazione interattiva.

    La Seduzione EMOZIONALE SIMBOLICA fornisce gli strumenti cognitivi e pragmatici per poter ottenere miglioramenti considerevoli nella comunicazione con l'oggetto del nostro desiderio, tramite la comprensione delle sue esigenze emotive.




    L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

    venerdì 15 marzo 2013

    Allenare le emozioni



    Allenare le emozioni, permette di raggiugere gli obiettivi della vita.
    La tua vita quotidiana è sempre piena di eventi controllabili e incontrollabili. Spesso riteniamo, superficialmente di poter controllare tutte le nostre attività, fino a quando osserviamo che avviene qualcosa che ci sfugge e lo riteniamo fortuito. La logica, pilastro della civiltà occidentale, riesce a spiegare alcune cose, mentre quelle non esplicabili, non le degna di considerazione in quanto fanno parte della casualità. Consideriamo la nostra vita completamente sotto il nostro controllo razionale e ripudiamo tutte quelle cose fatte di impulsività e irrazionalità. Ma come può, l’impulso e l’irrazionalità, rovinarci la vita se noi pretendiamo, con la logica, di poter dominare la nostra vita? Forse c’è qualcosa che non quadra, qualcosa che mi sfugge al mio controllo razionale e che è più importante di quanto credo.
    A questo punto occorre fare una specificazione: il tuo, il nostro cervello è costituito da due emisferi dislocati nella parte destra e nella parte sinistra dell’organo cerebrale. L’emisfero sinistro è responsabile della logica, dell’articolazione delle parole, della matematica ed è sequenziale; l’emisfero destro, invece, è responsabile dell’emotività, del sogno, della creatività, dell’irrazionalità ed il luogo in cui è depositato il nostro programma mentale. Ma che cos’è il programma mentale?
    Quando nasciamo la nostra mente è priva di condizionamenti, il nostro cervello è libero da influenze generate dall’esterno e quindi si comporta senza schemi prefissi, anche se nel grembo materno le emozioni di nostra madre influenzano il nostro stato emozionale. Quando veniamo al mondo non compiamo una distinzione del negativo e del positivo, ci troviamo in una Fase Sensoriale in cui avvertiamo il piacere e la sofferenza, la gioia e il dolore ma non siamo in grado di definirli; ad esempio il bambino mette le dita nella presa elettrica e sente il dolore ma non siamo in grado di definirli; ad esempio il bambino mette le dita nella presa elettrica e sente il dolore ma non sa definirlo. Poi attraversiamo una Fase Percettiva in cui sappiamo cosa vuol dire il piacere e la sofferenza ma non riusciamo ad identificare la fonte che li detiene, ad esempio il bambino mette le dita nella presa di corrente percepisce e definisce il dolore ma non sa identificare la fonte. Infine attraversiamo una Fase Riflessiva in cui identifichiamo la fonte buona e cattiva. Infatti, reputiamo un cibo disgustoso o piacevole, senza mai averlo assaggiato prima, solo guardando la smorfia di disgusto di nostra madre che cerca di farcelo mangiare. Il gusto non è ancora sviluppato ma siamo in grado di decodificare una serie di messaggi non verbali provenienti da chi ci sta vicino. La nostra mente può essere paragonata a un dischetto vergine che viene scritto man mano che i genitori ci forniscono le informazioni. Da bambini assorbiamo come spugne tutti i dati e li immagazziniamo formando il programma mentale entro i primi tre anni di vita e si perfeziona fino ai 12 anni. Questo disco è responsabile delle convinzioni profonde che spesso e volentieri limitano il successo della nostra vita. Se da piccolo mia madre mi ha sempre ripetuto che sono un imbecille, quest’affermazione si sarà incisa nel mio inconscio in modo tale da farmi comportare come un imbecille, anche se questo mi farà soffrire tantissimo. Questo programma occulto sfuggirà alla mia consapevolezza e l’unica spiegazione che potrò darmi sarà che sono un imbecille! Ma, a questo punto, secondo i canoni della nostra civiltà occidentale, è logico darsi dell’imbecille se noi pretendiamo di poter controllare tutto con la razionalità? Perché a volte arrossiamo senza un apparente motivo davanti a determinate persone o circostanze? Perché cadiamo in depressione o non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi se abbiamo tutto quello che ci serve?
    Forse il motivo risiede nel fatto che l’inconscio ha un potere di controllo sulla nostra vita che arriva a superare il 90% rispetto al misero 10% della parte razionale. Possiamo paragonare l’inconscio come un enorme elefante che vaga in una giungla lussureggiante; sul suo dorso vi è una mosca che rappresenta la parte razionale. Quest’ultima gli dice: “Ehi vai dritto in quella direzione perché ho visto una montagna di zucchero!”.
    Invece, l’elefante intravede un ruscello che all’improvviso gli ricorda di avere una fortissima sete e s'incammina verso esso per dissetarsi. La mosca potrà urlare finché vorrà ma mai potrà opporsi alla decisione dell’elefante che invece di andare dritto preferisce girare in un’altra direzione per bere. Come può opporsi? E quante volte c'è capitato una situazione simile? Quante volte ci siamo posti 7
    degli obiettivi razionalmente che non siamo riusciti a raggiungere? Abbiamo consultato l’elefante per conoscere le sue esigenze?

    domenica 10 marzo 2013

    Il prefezionita - Tipo UNO dell'enneagramma



    Il tipo UNO dell'enneagramma viene denominato PERFEZIONISTA (l'enneagramma rappresenta le nove chiavi di accesso alla personalità umana).
    Ecco alcune caratteristiche per individuarlo:
    MODALITA’ COMUNICATIVA: INDICATORIA/LOGICA
    COINVOLGIMENTO PRIMARIO E RAPPORT CREATO DA UNO STILE COMUNICATIVO LOGICO
    MOTTO: “NON SBAGLIARE”
    Vi e` mai capitato di voler far rispettare ad altre persone una credenza od una tradizione?
    In questo caso probabilmente avretea attuato la strategia comunicativa 1 anche chiamata “perfezionista”.
    Il numero Uno dell’ennegramma è caratterizzato dal fatto che è perfetto nelle proprie credenze. Quello in cui crede rappresenta la perfezione a cui gli altri devono adeguarsi. Sono i classici bravi ragazzi che, quando si sono comportati bene da piccoli, hanno ricevuto un premio; quindi ogni volta che si sono comportati in modo non conforme agli standard dell’ambiente circostante, sono stati aspramente criticati. In loro si è installato un critico che li giudica costantemente sul loro operato; ad esempio un Perfezionista si concede una serata di svago come premio per l’ottimo lavoro svolto durante la giornata.
    La loro storia personale è costituita dal fatto che si è creata un equivalenza complessa: amore = critica, essendo nato tra le critiche. Di fatto, il loro punto debole, quello che cercano di evitare è l’affetto e l’amore. Un ipotetica frase che i numeri Uno si ripetono costantemente è: “Se io sono perfetto, sono ok, se tu sei perfetto sei ok”. Per loro le cose della vita o sono giuste o sono sbagliate.
    Gli uno sono i classici bravi bambini che devono comportarsi bene in presenza degli altri e in genere non sono coscienti del fatto che si negano il piacere in quanto sono assorbiti in quello che “devono fare”. Spesso impiegano il loro tempo libero per migliorarsi avendo un io interiore giudicante che li accusa, li controlla nei gesti, pensieri e parole. Essendo concentrati su quello che “andrebbe fatto”, non c’è spazio per i desideri che emergono dal profondo. Come scelta caratteriale sono votati “all’unico modo giusto” in quanto un approccio multiplo alla soluzione delle problematiche sembra un invito all’anarchia. La rabbia è vissuta come emozione negativa che può emergere solo quando vi è una giusta ragione. E solo allora la rabbia viene vissuta come esperienza liberatoria. Nel giro abituale delle loro amicizie si presentano come persone di assoluto rispetto ma, se si trovano in un ambiente sconosciuto diventano sciolti e disponibili ed è qui che tutte le emozioni e pulsioni represse hanno la libertà di uscire allo scoperto. A volta succede che si verifica una dissociazione della personalità, una doppia vita, un verso e un inverso, una specie di divisorio che permette di buttare fuori tutte le pulsioni represse (prete di giorno, rapinatore di notte – maestra impeccabile di giorno, spogliarellista di notte). Se i desideri inconsci cominciano a traboccare minacciando di sopraffare l’istanza logica, il critico interno si attiverà immediatamente con minacce di punizioni per impedirlo. Spesso gli Uno sposano delle cause ideologiche in quanto sono il giusto pretesto per far emergere la loro rabbia per una giusta causa, in presenza di un torto effettivo.
    Nel rapporto di coppia gli Uno vivono nella perenne paura di nascondere i loro lati oscuri al compagno e questo crea una tensione che cresce con l’avanzare del rapporto. Quando viene raggiunto il punto critico, cominciano a mettere sotto accusa il compagno per paura del rifiuto, in quanto hanno paura della fine del rapporto e decidono di chiudere prima che il coinvolgimento sia eccessivo. In genere tendono a mettere su un piedistallo il loro compagno; infatti per lunghi periodi in cui sono innamorati, il loro critico sonnecchia. Ma quando si sento minacciati o gelosi si riattiva attaccando le manchevolezze dell’altro. I Perfezionisti sono di una devozione assoluta quando percepiscono nel compagno sforzo, lotta e buone intenzioni. Nelle aree in cui si impegnano, dal tempo libero al lavoro, hanno il costante bisogno di verificare i progressi raggiunti, esigenza difficilmente raggiungibile in quanto cadono in una spirale infinita. Inoltre entrano in meccanismi di paragone con gli altri in cui ricercano i punti deboli per non sentirsi inferiori e questo genera sofferenza in quanto la vittoria dell’altro genera la loro sconfitta. L’importanza di dare sfogo alla rabbia è vitale per provare serenità, spesso non riescono neanche a fare un urlo liberatorio, causando tensioni nel corpo. Infatti, per loro imparare ad arrabbiarsi e far uscire tutta l’energia bloccata può rivelarsi un esperienza quasi terapeutica in quanto dona loro tranquillità e la libertà di poter sperimentare temporaneamente tutto senza giudizio.

    sabato 9 marzo 2013

    CORSO DI SEDUZIONE, INNAMORAMENTO e GESTIONE DELL'EMOTIVITA' Torino 20 Marzo 2013



    Invito al CORSO DI SEDUZIONE, INNAMORAMENTO  e GESTIONE DELL'EMOTIVITA' TORINO 20 MARZO


    (secondo il metodo dell'Ingegneria della Seduzione per raggiungere il successo in ambito sentimentale , lavorativo, sociale)

    Conduttore: 



    Massimo TARAMASCO (Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione-Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master-Autore del best seller  Ingegneria della Seduzione - ed. Anteprima)


    SEDE: UISP TORINO
    VIA NIZZA, 102
    (vicinanze Piazza Carducci )

    DATA : MERCOLEDI' 20 MARZO ore 21
    COSTO: 20 e 


    PRENOTAZIONE VIA MAIL A : centrostudicomunicazione@yahoo.it

    INFORMAZIONI:
    DOTT. MASSIMO TARAMASCO
    TEL.: 333 1511703 333 1511703 
    MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
    SITO: http://www.seduzioneblog.net
    POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3


    PROGRAMMA DEL MODULO



    Come acquisire Potenziale di seduzione

    La comunicazione Seduttiva Analogica Emozionale
    Sedurre, si sa, significa 'portare a sé' l'altro, affascinandolo irresistibilmente. 
    La seduzione ha sempre bisogno del confronto con l'altro, che deve essere continuamente conquistato: altrimenti è solo presunzione. 
    Seduttori sicuramente si nasce, ma lo si può anche diventare, imparando le strategie della “Comunicazione Analogica emozionale” per vivere 
    felicemente le relazioni sentimentali coinvolgendo profondamente le persone che ci interessano
    Attraverso la “comunicazione analogica non verbale” imparerai a conoscere e affrontare i tuoi limiti per superarli con strumenti innovativi e pragmatici. 
    Un seminario teorico-pratico per conoscere la chiave di accesso alla nostra sfera emotiva e per capire come gestire e affrontare al meglio il mondo che ci circonda, migliorare le relazioni con il partner, i figli, i colleghi di lavoro 


    Autocontrollo emozionale

    Con il termine Autocontrollo emozionale si intende un insieme di strumenti atti alla miglior gestione delle emozioni ed alla capacità di governare abitudini che normalmente non riusciamo a controllare, abitudini che vorremmo eliminare o all'inverso abitudini che vorremmo acquisire.
    Questi strumenti sono suddivisi in tre grandi famiglie:
    1.Strumenti immaginativi (autocontrollo mentale)
    2.Strumenti comportamentali (autocontrollo interattivo)
    3.Strumenti simbolici (autocontrollo simbolico) 


    Comunicazione strategica e seduzione analogica in ambito sentimentale e lavorativo


    La capacità comunicativa gioca un ruolo fondamentale ormai in qualsiasi 
    professione e nella vita privata, tutti sanno esprimersi, ma sono pochi 
    quelli che riescono ad ottenere un consenso rapido nei rapporti relazionali della loro vita. 
    E’ necessario pertanto imparare strategie comunicative efficaci (tecniche 
    evolute di PNL, HDE, IE) per poter stabilire rapidamente un rapporto di 
    stima profonda e di forte coinvolgimento in ambito sentimentale con la persona che desideriamo conquistare o riconquistare o in ambito lavorativo con clienti/collaboratori/pubblico/responsabili per poter diventare
    comunicatori di successo e sviluppare capacità persuasive.

    Linguaggi emotivi secondo l'ingegneria della seduzione 

    Distinguere questi linguaggi del corpo e comprenderne il significato all'interno di una conversazione 
    o di un'interazione ci dà un enorme vantaggio sul piano interpersonale: possiamo scoprire quello
    che l'interlocutore non dice, le cose che nasconde e, talvolta, le emozioni e gli impulsi di cui non
    è ancora consapevole. 
    Il linguaggio del corpo, conosciuto e studiato sotto l'etichetta di "comunicazione non verbale" ,
    ha un peso decisivo in tutti gli scambi comunicativi. 
    Si stima che il corpo sia determinante in almeno il 70% (fino al 90%) del messaggio trasmesso.
    Imparare a rendere coerente la comunicazione verbale e quella non verbale permette di essere più persuasivi
    e chiari migliorando così i rapporti interpersonali.

    Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare 
    molte difficoltà della vita,
    come relazionarsi con l’altro sesso, superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro 



    L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

    Come scoprire il tradimento



    Come scoprire il tradimento è un desiderio di molte persone che covano il dubbio di essere cornute.

    Per scoprire il tradimento è indispensabile imparare a decodificare i segnali di comunicazione non verbale che rimandano alla menzogna.
    Bisogna anche rendersi conto però che ci sono dei comportamenti che facilitano  il tradimento.

    Il comportamento che maggiormente spinge l'altra persona a tradire è la gelosia ed il controllare in modo ossessivo ciò che l'altro fa.
    Controllare messaggi, chiamate, mail, alla ricerca della prova del tradimento è quasi una garanzia che se le corna ancora non ci sono, presto ci saranno.

    Le persone con la gelosia stimolano il desiderio alla trasgressione.
    Soprattutto spingono la parte emotiva a fare ciò che gli viene impedito.
    Dobbiamo tenere conto che la sfera emotiva non cresce con il passare degli anni, si forma entro i cinque , sei anni e sostanzialmente non si modifica più.
    Pensate quindi alla sfera emotiva come ad un bambinone.
    Se ad un bambino piccolo cerchiamo di impedire qualcosa, di fatto susciteremo il desiderio per quella cosa.

    Il primo modo per ridurre le probabilità di non avere le corna è non avere gelosie.
    Le persone gelose sono quelle che maggiormente vengono tradite.

    Bisogna anche tenere conto di un altro fatto, sempre legato alla gelosia.
    Le persone gelose da un punto di vista logico vogliono fedeltà ma da un  punto di vista emotivo vogliono essere tradite.

    Questo accade  perchè la parte emotiva non riconosce il bene dal male, il piacere dalla sofferenza. Per la parte emotiva va benissimo nutrirsi del pathos prodotto dalla gelosia e dal conseguente tradimento.

    Quindi un primo modo per scoprire le corna è vedere se si è gelosi.
    La probabilità di essere traditi è direttamente proporzionale al nostro livello di gelosia.

    In generale poi per scoprire un eventuale tradimento dobbiamo imparare a riconoscere i segnali non verbali di menzogna, soprattutto i segnali di menzogna legati al tradimento.

    quali sono i segnali non verbali legati al tradimento.
    Sono molteplici e sono microsegnali legati al viso.
    vediamo qualcuno di questi:

    1) sfregamento orizzontale del naso
    2) agrottamento del sopracciglio destro per i destrimani, di quello sinistro per i mancini
    3) dilatazione delle pupille in costanza di luminosità
    4) deglutizione

    Ovviamente questi segnali, come tutti gli altri (sono una trentina in totale) non vanno presi singolarmente ma vanno contestualizzati e soprattutto collegati ad una sincronica risposta a nostre affermazioni test legate a racconti o situazioni di rapporti di coppia con temi come tradimento e fedeltà.
    Un attenta analisi di tutti questi segnali inseriti in un contesto unito ad altri indizi di natura comportamentale ci da una mappatura molto attendibile sulle probabilità di essere traditi.
    E' possibile anche discriminare tra tradimento già avvenuto e tradimento potenziale.
    Qualora si trattasse del tradimento potenziale, cioè non ancora avvenuto si potranno mettere in atto strategie specifiche decodificate dall' INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE per evitare di essere traditi.