lunedì 5 novembre 2012

seduzione, amore e vita affettiva felice



Seduzione amore e vita affettiva felice sono di fatto la stessa cosa.
Rendersi conto delle regole analogiche di seduzione amore e vita affettiva felice ci permette di conoscere anche se stessi.
Purtroppo in occidente vi sono alcuni miti che si insinuano tra le pieghe della mente e li riposano per anni fino a dominare la nostra mente.
Uno di questi è l'illusione di conoscersi senza fare un percorso di crescita interiore.
Questo ha dei riflessi anche sulle capacità di sedurre e di coinvolgere.
Utilizziamo soltanto la sfera logica del cervello, dimenticando la sfera emozionale.
Questo ci porta a ragionare solo per vie lineari, non utilizzando la sfera creativa del cervello, utilissima nell'amore e nella seduzione.
Ecco alcune regole creative per la seduzione ed il coinvolgimento affettivo, che vogliono essere uno stimolo per permetterci di andare oltre gli schemi abitudinari.
CREAZIONE DI UN CONTESTO IDONEO
È importante per fare conoscenza creare un contesto di condivisione, perché la
seduzione è qualcosa che faccio con qualcuno non qualcosa che faccio a qualcuno.
I contesti di condivisione che possono essere utilizzati sono molteplici da:
- hobbies
- amore per animali
- sciopero dei mezzi di trasporto
- treno in ritardo
L’importante è avere la fantasia che si trova con l’allenamento per saper sfruttare, ma
anche creare ( in PNL refreming= ristrutturazione o reincorniciamento) dei contesti
condiviso in cui è normale accettare la conoscenza.

I fallimenti non esistono!
Spesso il dolore nasce dalla differenza tra quello che si è e quello che si vuole essere.
Ora è arrivato il momento di dire basta! Tu non sarai felice solo quando raggiungerai un
obiettivo, puoi essere felice subito. Nella vita conta anche come hai raggiunto l'obiettivo:
il percorso che hai intrapreso ha lo stesso valore dell'obiettivo per cui stai lottando,
quindi comincia subito a staccarti dal dolore e dalle esperienze negative del passato.
Ogni esperienza della vita contribuisce infatti alla tua crescita interiore e a creare
riferimenti utili per il tuo futuro: i fallimenti non esistono.
CONSIGLI
1. CAMBIA REPERTORIO (INTERRUZIONE DI SCHEMA)
Le persone pensano di poter ottenere risultati diversi facendo sempre le stesse cose,
invece ripetendosi sempre si continueranno ad ottenere gli stessi risultati. Anche in una
relazione stabile evitiamo di ripeterci a lungo, esplorare nuovi territori ci impedirà di far
scadere la relazione nell’abitudine che inevitabilmente farà spegnere la vitalità della
coppia.
2. PRESERVARE IL MISTERO
Quello che ci attira di una persona è in prima istanza il mistero che incarna. Svanito
quello la nosra curiosità ci devia altrove. Custodire le zone d’ombra reciproche
reciproche, rimanere una fonte di sorpresa per l’altro è di vitale importanza nelle
relazioni sentimentali.
3. EVITARE LA COMUNICAZIONE MANIPOLATIVA (RICATTATORIA)
Genera risentimento e rancore:
esempi:
· Se mi ami come dici, fai quello che ti chiedo
· Se davvero tieni a me non dovrebbe sostarti cosi tanto
· Dici di amarmi? Dimostramelo

4. EVITARE LE PAROLE CHE SPENGONO L’EROS
Esempi:
· Ti è piaciuto? (sei venuta? Hai goduto?)
· Anche con il tuo ex era così?
· Ma quanto hai goduto?
·
5. MANTENERE VIVO L’EROS
Esempi:
· Mantenere viva la giocosità (ritornare bambini in coppia)
· Non razionalizzare il desiderio relegandolo a precisi tempi, modi, abitudini
· Non legare l’eros in uno schema legato all’attaccamento
STATO D’ANIMO
È vero o non è vero che quando siamo allegri, felici ed ottimisti siamo più disponibili
verso gli altri rispetto a quando siamo incazzati, delusi, e vediamo tutto nero?
Quindi lo stato d’animo che viviamo in un certo momento influisce sul modo in cui
percepiamo la realtà. Le parole che usiamo, il cosiddetto dialogo interiore riesce a creare
i nostri stati d’animo così come le nostre immagini mentali e le sensazioni che
proviamo.
Ed i nostri stati d’animo concretizzano le decisioni che prendiamo ed i comportamenti
che attuiamo o rimandiamo.
Facciamo un esempio: abbiamo proposto alla persona che ci interessa di uscire la sera
per andare al cinema. Lei ci risponde: “ti ringrazio ma oggi ho litigato con mia madre e
sono di umore nero. Non ne ho davvero voglia, magari un’altra volta”
A questo punto cosa devo fare?
Non insistere ma agire in modo da farle cambiare stato d’animo. Se riusciamo lei
probabilmente ci dirà : “ grazie mi hai fatto tornare il buon umore. Sai che ti dico? Un
cinema ci sta proprio bene questa sera.

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