domenica 25 novembre 2012

Emozioni e sentimenti negli uomini e nelle donne


Emozioni e sentimenti negli uomini e nelle donne si manifestano in modo simile anche se esistono alcune differenze di sensibilità quantitativa
Non esiste un'immagine, un pensiero una conoscenza, azioni o un ricordo che non abbiano una sfumatura emotiva .


Non esiste sentimento senza una seppur minima reazione fisica corrispondente, gli stati d'animo sorgono in modo inconsapevole :vediamo un cielo azzurro ed il nostro animo si solleva, mentre con una melodia malinconica si deprime.
Rumori, odori, colori, oggetti, percezioni sensoriali ,informazioni o domande,  tutto è intrecciato da una sfumatura emotiva.
I sentimenti sono il modo più rapido per utilizzare gli stimoli ambientali.
Quando parliamo di sentimenti ci vengono in mente innanzitutto le forti emozioni, come la morte , l'odio. l'amicizia o il dolore.
Ma i sentimenti sono anche quelli  che ci accompagnano costantemente e quasi non ce ne rendiamo neanche conto.
Li registriamo solo in alcuni casi, quando siamo in un particolare stato d'animo e dalla mente avvertiamo coscientemente un'emozione o uno stato di calma.

Le nostre emozioni sono il modo più antico di cui dispone la natura per valutare le situazioni  esterne nel più breve tempo possibile.
Anche noi siamo un prodotto dell'evoluzione , un motivo in più per occuparci della questione della provenienza delle nostre emozioni di ciò che producono e di quale significato abbiano oggigiorno.

I nostri antenati milioni di anni fa dovevano sapere rapidamente se un altro essere per ben disposto o meno nei loro confronti,  se era una minaccia o una risorsa,  ed era importante riconoscere in quale stato d'animo si avvicinava un proprio simile.

Queste valutazioni erano importanti per la sopravvivenza.
Le nostre  attuali emozioni  sono il retaggio di questo processo di adattamento che va avanti da milioni di anni.

Il modo riflesso balziamo da parte quando vediamo un autobus che ci viene addosso e solo dopo avvertiamo lo spavento, come automaticamente solleviamo un braccio per difenderci quando ci cade addosso qualcosa,  queste reazioni ci proteggono oggi esattamente come  una volta.
Sono il retaggio delle arcaiche origini delle odierne emozioni: sorridiamo quando riconosciamo un volto amico , anche noi avvertiamo un senso di dolore quando vediamo piangere qualcuno , se qualcuno spalanca improvvisamente occhi e bocca sappiamo immediatamente che ha avuto uno spavento.
Esistono differenze tra uomini e donne.
Le donne avvertono i propri e altrui sentimenti con più sensibilità rispetto agli uomini.
Le donne percepiscono i segnali fisici in modo più  chiaro, sono aperte ai piccoli indizi del modo in cui giungiamo a un giudizio emotivo .

Per questo che spesso le donne sentono la necessità di doversi giustificare per un giudizio considerato affrettato o per un valutazioni spontanee ma anche quando hanno argomentazioni a sostegno di un giudizio sono delle sensazioni alla bocca dello stomaco a prendere il predominio.
Anche gli uomini naturalmente hanno delle sensazioni fisiche ma spesso non le sanno  ascoltare.
La distanza emotiva persiste più a lungo nelle donne ed è più difficile da superare quando le donne vengono ferite o vengono a sapere che hanno mal riposto la loro fiducia tengono alta la guardia più a lungo degli uomini.

Le proprie sensazioni fisiche ed emotive costituiscono il fondamento dell'empatia.
Solo chi vive con sensibilità ciò che avviene dentro di se  possiede una buona base per intuire  lo stato d'animo e i sentimenti altrui .
Empatia in senso stretto significa essere la cassa di risonanza dei moti  emotivi degli altri.

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