lunedì 8 ottobre 2012

Amore, Passione, Erotismo




Amore, passione ed erotismo, dovrebbero essere aspetti diversi della stessa medaglia.
In realtà non è sempre così
Generalmente, l'amore comincia nella fase dell'"infatuazione", forte nella passione ma debole negli altri elementi. Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l’amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.
Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta "attrazione", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.

Come scrisse Ivano Fossati :"La costruzione di un amore Spezza le vene delle mani Mescola il sangue col sudore... Se te ne rimane! La costruzione di un amore È come un altare di sabbia In riva al mare... La costruzione del mio amore... Mi piace guardarla salire Come un grattacielo di cento piani, O come un girasole Ed io ci metto l’esperienza Come su un albero di Natale Come un regalo ad una sposa! Un qualcosa che sta lì e che non fa male E ad ogni piano c’è un sorriso Per ogni inverno da passare, Ad ogni piano un paradiso Da consumare..." 
L’erotismo è una stanza buia dove si entra con molta curiosità e con un pizzico di paura, è il possesso della persona amata unito all’ansia di perderla, è la continua ricerca del limite. Se invece accendiamo la luce, sparisce tutto il piacere e con esso anche l’erotismo.
Raggiunto l’appagamento, fisiologicamente sopravviene quella condizione che i filosofi chiamavano aporèin (distacco dalle passioni). A questo punto, i più, credono che, per rinnovare i tumulti dell’animo si debba andare alla ricerca di altri partner, più "freschi"; i "più in gamba", invece, hanno capito che bisogna puntare sulla costruzione di un amore in grado di esplorare tutti i reconditi dell’animo umano, per far vibrare ogni microparticelle subatomica: solo con un partner stabile, si possono creare quei presupposti di conoscenza per "sapere" e "saper fare"

Molte  persone ritengono che vivere una passione sia abbandono ad un istinto impetuoso, ad una sessualità travolgente e arrogante verso il partner e le relative situazioni. E’ associata all’idea di una eccitazione che inibisce la capacità di guidare le emozioni, di controllare gli istinti, che si giustifica socialmente con la convinzione falsamente gratificante di aver perso la testa.

In realtà, vivere una passione, significa essere travolti da un intenso coinvolgimento emotivo e sensoriale, causato dalla liberazione del proprio sentire nei confronti dell’altro, che non è un modo traumatico di subire gli eventi, ma un profondo contatto con una realtà interiore.

La passione erotica (che è un aspetto della passione per l’altro), rappresenta per tutti un forte banco di prova per l’Io, anche per il suo rapporto con l’istinto vitale. Da una parte è il suo grande motore: senza Eros la persona si spegne. Dall’altra tende a sopraffarlo. Per questo, insisto col dire che l’apertura all’altro dovrebbe  avvenire all’interno del più complessivo “senso di sé”, ( dove il Sé personale è particolarmente presente), e servirlo. Dare invece all’erotismo uno spazio autonomo dai propri progetti, dalla propria personalità complessiva, costruire una “no man’s land” (terra di nessuno) erotica, è pericoloso (specie per le donne, ma non solo), perché tende a mangiarsi tutto il resto.


Passione è sinonimo di curiosità, passione è scoprire sempre qualcosa di nuovo nella persona che hai di fronte, nella sua testa, nel suo corpo. Quella piccola ruga che gli è spuntata sulla fronte e che ieri non aveva, può tracciare la mappa di un nuovo territorio sentimentale.
In una relazione che dura nel tempo è impossibile che vi sia sempre passione, tuttavia si può attraverso lo sviluppo di una capacità interiore, che deve essere di entrambi, di trasformare con periodicità il sentimento in passione.

Con passione di Gesù si intendono la sofferenza di Gesù Cristo che hanno portato alla sua crocifissione, l'uso della parola passione sotto intende la radice etimologica dal verbo latino patior, "soffrire" , passione qualunque essa sia amorosa o ideale è sofferenza.
L’erotismo è il desiderio concepito come libido, un impulso fondamentale che muove l'essere umano verso la ricerca del piacere, qualunque forma di erotismo è ricerca.
L'erotismo invece è quasi un esercizio di stile, è un desiderio amoroso con l'abito della festa, è inventare seduzioni e scenari sempre nuovi.La pura passione è un sapere del corpo, che sviluppa un’esigenza improvvisa, quindi è un qualcosa che nasce dell’esterno dell’individuo, difficile da domare, per sua natura può essere solo di breve durata, mentre i sentimenti possono durare un’intera esistenza, perché si alimentano attraverso un progetto che possiamo amministrare e trasformare, per adeguarlo alle nostre necessità quotidiane. 

Quando l'estetica cede il passo alla volgarità, ed esclude quel tocco di poesia necessaria a rendere unico un atto fisico che altrimenti sarebbe sempre uguale, ecco questa per me è pornografia


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