sabato 1 settembre 2012

Amori e relazioni virtuali via internet



Amori virtuali e relazioni virtuali nascono e muoiono ogni giorno via internet nelle chat.
Spesso queste relazioni non diventano mai reali ed il livello massimo di "contatto" è una webcam.
Questo accade perchè essenzialmente prevalgono dei meccanismi di difesa.

L’idea di base è che con la relazione virtuale si possano evitare delusioni. Così attraverso questa modalità la conoscenza si libera del corpo (“effetto di disincarnazione”) come se questo perdesse la sua rilevanza, raggiungendo l’essenza della persona e svincolandolo dalle interazioni corporee. L'amore virtuale  quindi può essere considerato come una sorta di amore epistolare.

Nelle relazioni virtuali le persone si sentono  più libere di sperimentare nuovi approcci e sono meno inibite. Anche per questo riescono a entrare in intimità con l’altro più velocemente rispetto alla 
vita normale.  Per le donne, talvolta  rappresentano un modo per allacciare amicizie che diano qualche 
tipo di sostegno, per cercare l’avventura romantica o per lamentarsi dei mariti.Alcune  donne, inoltre, 
vivono con sollievo il fatto che nessuna persona incontrata virtualmente possa conoscere il loro aspetto fisico se non attraverso immagini 


Nell’incontro reale vengono messe in gioco volutamente informazioni dal corpo (voce, postura, mimica, ecc.) indipendentemente dalla coscienza o volontà  che producono un’impressione significativa sulla persona che incontriamo. Scatta l'attrazione fisica attivata dal sentirel'esistenza dell'altro (mi è piaciuto ‘a pelle’).
Nell’incontro virtuale il rapporto si basa su quanto l’altro scrive, e quindi si fonda sulla testualità, risultando privo del sentir quel qualcosa tipico dell’incontro dal vivo e basandosi invece solo sul conoscere.
Nell’incontro reale ciò che stimola le fantasie d’amore sono i piccoli gesti, gli atteggiamenti del corpo, la percezione fisica che abbiamo dell’altro e che permette di sviluppare un'immaginazione che parte dal dato reale e va a recuperare le esperienze e le relazioni del passato.
Nell’ incontro via internet viene invece stimolata l’immaginazione sulla base di foto, profilo, conoscenza verbale e razionale, qualche volta immagini da webcam  che non ha niente a che vedere col corpo, costruendo un’immagine ideale frutto della nostra proiezione, generando quindi l’illusione di conoscere che ci porta a percepire un’immagine piatta, dove manca il tridimensionale e lo spessore del corpo e dove l’immagine finale che costruiamo dell’altro è il frutto di una nostra proiezione.

Se le relazioni che si costruiscono via internet non hanno una finalità romantica, ma di scambio culturale sicuramente il web da la possibilità di arricchimento culturale.

Attraverso la qualità dei contenuti, la nostra capacità di condividere temi interessanti e di creare interesse sulla nostra attività on line qualcuno comincia a diventare nostro fan e a segnalare o condividere a sua volta i nostri contenuti.

In alcuni casi, invece, riusciamo a stabilire una relazione di friendship attraverso magari un commento diretto o una richiesta di approfondimento o la partecipazione ad una conversazione on line.

Qual è il punto di partenza per farsi conoscere on line?
Sicuramente il profilo.
La personalità spicca proprio nelle poche righe che scrivete su voi stessi, se avete un carattere forte e deciso punterete a descrivere le vostre qualità e difetti, se siete romantici  parlerete dei vostri sogni, 
A questo punto avete le carte in regola per incominciare ad entrare nel mondo virtuale ed intraprendere qualche nuova ed eccitante amicizia. Potete scegliere tra forum e chat, all’inizio prediligete una comunità virtuale, partecipate a discussioni e fatevi notare, poi una volta sondato il terreno sarà l’ora di entrare in una chat. I luoghi d’incontro e scambio comunicativo, anche se non reali, sono sempre fruiti da persone quindi, non mancate mai di rispetto, rivolgetevi agli altri con cortesia, e se chi interagisce con voi non ha voglia di parlare troppo di questioni personali, scegliete un’ emoticons e procedete parlando d’altro.

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