domenica 19 agosto 2012

Lo scettico



Avete mai avuto paura che altri volessero influenzarvi? In tal caso avete adottato la strategia comunicazionale del tipo sei dell'enneagramma “lo scettico”.
Questa tipologia ha paura che gli altri vogliano influenzarlo e li studia per capirli e non farsi manipolare. Dubita delle cose e analizza il pensiero degli altri. Pensa di essere debole e se è fobico tende a essere pauroso nelle relazioni; se è un contro fobico si trasforma in un Iper-eroe coraggioso che affronta con grinta il mondo ma, di fondo, è un fifone. Nella vita si muove in base ad una motivazione principale: non essere fregato e se la compulsione si estremizza diventa un paranoico. Quindi tende ad essere scettico per non farsi manipolare e non gli piace essere preso dal lato emozionale. Generalmente la sua storia personale è costituita dal fatto che in famiglia ci sono dei “segreti” e deve scoprirli in quanto se rimane se stesso può essere manipolato. Oppure ha disconosciuto l’autorità dei famigliari in quanto adottavano un comportamento imprevedibile nei suoi confronti e spesso gli infliggevano punizioni o umiliazioni, con la conseguente perdita di fiducia in loro. La sua debolezza è costituita dalla mancanza della comprensione negli altri.
Una delle caratteristiche principali di questa figura è che il pensiero si sostituisce all’azione. Tendono ad agire in maniera discontinua e più si avvicinano alla meta, al compimento dell’obiettivo, più l’ansia aumenta. Inconsciamente hanno paura del successo. Proprio per questa dinamica si attivano in tutte quelle situazioni in cui le possibilità di successo sono pressoché nulle. Si battono per la causa del perdente, battendosi eroicamente.
Una delle loro convinzioni è che sono in grado di vedere i trucchi e gli inganni dietro i comportamenti delle persone. La loro attenzione e sospetti si attivano maggiormente quando vi è una manifestazione affettiva, che rievoca le ferite subite nell’infanzia ed è per questo motivo che non amano essere presi emozionalmente.
Nel rapporto di coppia è disponibile ad accettare la felicità e la sessualità nel momento in cui percepisce delle minacce da parte del mondo esterno e quindi vede la coppia come una difesa. In genere rinvia tutte quello che è legato alla felicità solo dopo che i doveri sono stati eseguiti. I problemi sorgono se avverte che il partner cerca in qualche maniera di manipolarlo. La possibilità di essere danneggiato fa scattare una serie di difese, spingendolo a chiudersi e a negarsi sessualmente e vivere più relazioni affettive. Quando il tipo Sei cade in questo tipo di dinamiche, il compagno deve essere in grado di rassicurarlo riaffermando il proprio affetto e impegno nel rapporto di coppia. È naturale che le parole devono essere seguite dalle azioni. Lo Scettico concede difficilmente la fiducia e quando la toglie, difficilmente si riaffida alla persona che lo ha tradito.
Se il partner si comporta in maniera particolare, in modo da far crede al tipo Sei che vi sono delle motivazioni nascoste dietro il suo comportamento, congelerà la sua disponibilità sessuale fino a quando non avrà scoperto quali sono le sue intenzioni nascoste.
Una delle sue caratteristiche positive è la lealtà. È il classico dipende che lavora fedelmente per anni nella stessa azienda. Infatti preferisce tutte quelle strutture lavorative gerarchicamente ben strutturate in modo da conoscere bene la sua posizione. Il tipo fobico non ama ambienti lavorativi altamente competitivi. La lealtà è una caratteristica prevalente nel rapporto di coppia e rimane sbalordito quando scopre che vi sono persone che tradiscono. Naturalmente anche lo Scettico tradisce: questo avviene quando riceve una grossa fregatura dal partner.
Tendenzialmente sono portati a notare il lato peggiore delle cose, in modo da capire dov’è la fregatura in ogni cosa. La sua motivazione di azione nella vita è “evitare la fregatura”.
Il tipo Sei può divenire aggressivo e pericoloso nel momento in cui percepisce attacchi da parte del mondo esterno al proprio gruppo. Basti pensare ai teppisti che sono pronti ad accoltellare qualcuno nel momento in cui si sentono minacciati e ai nazisti che con il pretesto dello spazio vitale hanno sterminato popolazioni.
Lo Scettico prova ansia di fronte alla diversità, a tutto quello che si oppone ad un ordine tranquillo e nel momento in cui all’interno di un sistema sono stabilite le regole, farà di tutto per farle rispettare in quanto nella trasgressione identifica una minaccia alla sua sicurezza. Infatti è in questa dinamica che si spiega la sua avversione ai cambiamenti improvvisi

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