mercoledì 29 agosto 2012

Amore folle ed illusione d'amore


L'amore folle è di per se piacevole, ma bisogna evitare che si trasformi in illusione d'amore.
L'amore folle è l'esaltazione dell’irrazionale, delle emozioni, e le emozioni non hanno leggi razionali , ma leggi emotive, fa sparire le differenze, non esiste l’età, le distanze, non esiste differenza sociale, di colore della pelle e di religione.L’amore folle è un sasso gettato al di là del limite della tua mano, che non riesci a vedere dove cadrà.
Quando l’amore è follia così come ci ha fatto gioire in modo folle così ci può far soffrire in modo altrettanto totale.

.L’amore è salire su una montagna, una condivisione progressiva, una visione progressiva, un’unità progressiva per vedere le cose dall’alto e per conoscere sempre di più se stessi, oltre i limiti che la follia comporta

l'amore folle è quell'impulso che ti porta a fare cose che normalmente non avresti mai fatto,  a fare  500 km per vederlo anche solo per un minuto,  a sorridere quando invece vorresti piangere...a mollare tutto quando con un amore "normale"non l'avresti fatto!!!anche nell'amore ci sono delle gradazioni.l'amore folle anche se è bellissimo ed eccitantissimo va canalizzato nel modo migliore per evitare diventi illusione d'amore, cioè una forma di dipendenza, come da una droga, che nulla ha più a che fare con l'amore, ma dipende solo dalla paura e dalle paure che possono arrivare a governare la vita

E’possibile dipendere da una persona come se questa fosse una droga? La risposta è si. Infatti, quando l'amore si trasforma in un ossessione che travolge e fa soffrire, non parliamo più di amore ma di “dipendenza affettiva”. La love addiction - come la chiamano gli anglosassoni – altro non è che una forma di illusione d'amore.
Parlare di dipendenza affettiva nelle relazioni  significa, parlare di illusione d'amore  che si manifesta con pensieri ossessivi rivolti alla persona amata, la relazione con il partner viene vissuta con profonda ansia e continua preoccupazione di perderlo. 
Ma dipendenza affettiva significa anche non riuscire a superare la fine di un amore, dimenticarlo sembra impossibile, così la fine del rapporto segna l’inizia di una profonda ossessione verso il partner, spesso è tenuta in vita dall’idealizzare ogni momento vissuto con lui, così la fantasia si confonde con la realtà, e il sogno viene sempre tenuto vivo, in un circolo di emozioni negative che mantengono vivo il legame illusorio con l’altro.  

Il dipendente affettivo vive dunque una vita fatta di tante complesse "trappole emotive" che lo conduce a sofferenza e infelicità.
L’amore è il gioco delle contraddizioni,  dei tanti  buoni propositi che si ritrovano infine riversi su loro stessi, non realizzati, condizionati dall’incessante desiderio di esprimerlo, di viverlo, di condividerlo, di riceverlo. L’illusione d'amore è un insieme di paure che non hanno contorni definiti, piuttosto sfumati, a tratti ingialliti come i desideri mai compiuti. L’illusione d'amore è preda delle congetture che vengono su dalle insicurezze che ci sono proprie, dai fallimenti che abbiamo attraversato e per via dei quali siamo a volte morti, ma sempre rinati. L’illusione d'amore amore è incastrare tasselli di una vita troppo stretta, far funzionare tutto e non deludere, non deludersi. L’illusione d'amore amore è il batticuore di uno sguardo che rende sfocato il contorno, di un contatto che solidifica i pensieri in materia, di un volto e un nome che ci rubano l’immaginazione e i vorrei.
In ogni caso, ogni coppia è retta da delicati meccanismi legati alle personalità dei due partner, al loro modo di vivere il sentimento che li unisce e la loro quotidianità, alle loro aspettative reciproche e alla volontà di costruire o meno qualcosa insieme.

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