venerdì 20 luglio 2012

Quanto durano le relazioni sentimentali?





Quanto durano le relazioni sentimentali?
Secondo alcuni sondaggi statistici, chi si sposa oggi ha circa l’80% di probabilità di andare incontro alla disperazione ed ha più del 40% di probabilità di separarsi lungo la strada della vita di coppia (gli statunitensi rilevano il 63%, ma in Italia la situazione è leggermente migliore). Non solo, ma le persone sagge sanno anche che per ogni famiglia che si sfascia, almeno un’altra soffre.
Perché il matrimonio, considerato un sacramento nodale, vive un periodo di profonda crisi? Manca forse l’amore tra coniugi nonostante un sincero sentimento iniziale? Il rapporto sponsale diventa monotono? Non esiste più sintonia tra marito e moglie?



Intanto il primo errore è considerare il matrimonio una relazione basata sull'amore. Spesso i motivi per cui ci si sposa poco hanno a che fare con l'amore.
Diciamolo pure: in tema di amore, anche perchè non esiste una vera "educazione sentimentale", le confusioni sono tante. 


Le relazioni d'amore sono spesso scollegate dal matrimonio.
Una testimonianza è l'opera di Dante.

Dante non dedicò mai una rima o una parola alla propria moglie e non sappiamo niente delle successive vicende della coppia e tantomeno della vita di Gemma La moglie). .
Quando Dante nella Vita Nuova parla di "donna mia" egli può riferirsi a Beatrice (Bice di Folco Portinari) solo poeticamente, non solo perché entrambi erano già sposati coi relativi consorti ma anche perché Beatrice era già morta di parto nel 1290, a soli 24 anni.
Figlia di un banchiere molto ricco, si era imparentata con un'altra famiglia di grandi banchieri, i Bardi, andando in sposa ancora giovanissima, appena adolescente, a Simone, detto Mone.
Nella Vita Nuova Dante dice di aver visto Beatrice solo due volte: a nove e a diciotto anni. Quando lei morì, lui, disperato, si mise a studiare filosofia e si rifugiò nella lettura di testi latini, scritti da uomini che, come lui, avevano perso una persona amata. La fine della sua crisi coincise con la composizione della Vita Nuova (intesa come "rinascita").
L'amore di dante per Beatrice quindi resta sempre intenso e vitale, seppur non consumato.





In tema di durata delle relazioni sentimentali è poi interessante il concetto di "anima gemella". Spesso con "anima gemella" si ha il mente la metafora della "mezza mela": parti complementari come quelle che si avrebbero tagliando di netto una mela a metà. Di più: l'anima gemella, in questa lettura, sarebbe una sola: l'altra metà della propria mela, insomma. Quindi ogni persona avrebbe un solo ideale partner amoroso destinato, il vero amore. L'unico vero amore. C'è poi anche l'idea che - data la profonda affinità - l'anima gemella sia una persona con cui si va sempre d'accordo, con cui non ci sono mai problemi. Questi sono tutti miti da sfatare.
Per sapere quali sono le caratteristiche della persona con cui una relazione d’amore ha più probabilità di successo è necessario individuare i propri bisogni. Ciascuno di noi non conosce di se’ che una minima parte. Nella migliore delle ipotesi un 10 %. Il resto sono aspetti della personalità che sono sommersi.


Se facciamo chiarezza con noi stessi su ciò che ci appaga realmente, regalandoci piacere reale e non solo amplificazione di turbamenti emotivi, allora saremo pronti a vivere una relazione sentimentale, magari non eterna, ma certamente intensa ed appagante.






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