domenica 8 luglio 2012

Motivazione e successo






Motivazione e successo sono strettamente correlate.
la motivazione è una spinta propulsiva al successo.
E' importante anche per costruire il successo sentimentale.
La motivazione può essere definita come la prefigurazione detta soddisfazione che si può ottenere attraverso il compimento di una determinata azione.
In sostanza, la motivazione acquista importanza nei concreti modelli di azione individuali esprimendosi, poi, in comportamenti produttivi o improduttivi.
Essere motivati significa operare in un contesto all'interno del quale siano soddisfatti i bisogni di riconoscimento, sia vivo il senso di appartenenza, si realizzino i propri valori, si rinforzi la propria autostima.
Un individuo è motivato quando è messo nella condizione di sprigionare il massimo dei suo potenziale migliorando in tal modo, la qualità stessa della propria vita intesa nella sua globalità
Il desiderio di successo può essere considerato un elemento chiave detta motivazione. Esso sprona i membri dei gruppo affinché indirizzino volontà e forza verso mete realistiche ma difficili.
Le mete dei gruppo, come quelle individuali, devono essere specifiche ed il comportamento agonistico deve essere diretto ad influenzare la performance in maniera efficace. Si è visto che le mete di gruppo possono contenere ai loro interno comportamenti specifici individuali. Il compito dei leader è quello di identificare i vari comportamenti che sono proposti individualmente e cercare di raggrupparli ed incoraggiarli in un unico spirito di squadra.
Vanno, di conseguenza, incoraggiati quei comportamenti agonistici individuali che diano una reale motivazione all'azione del gruppo. Tali incoraggiamenti vanno evidenziati con la comunicazione al fine di creare feedback di ricompensa sia dell'individuo che dei gruppo.
Il risultato derivante da un'attività di team, che deve fare i conti al suo interno con tutte le individualità esistenti, risulta essere una preoccupazione importante per il leader.
Alcune ricerche confermano una relazione positiva tra le abilità individuali e la performance del gruppo e quindi confermano che i migliori individui fanno la squadra migliore ma tale relazione è lontana dalla perfezione. In questo caso molti sono gli aspetti che valutario la positività e la motivazione del gruppo tra i quali vanno evidenziati l'interazione, la coordinazione e lo sviluppo di sforzi individuali. E' importante, però, ricordare che in un gruppo si è vincenti quando si evita di enfatizzare i risultati ottenuti in maniera sbagliata e, invece, si pone l'accento anche sugli sforzi individuali. Spesso gli incitamenti sociali producono miglioramenti individuali.
Per quanto concerne il leader, al fine di elevare il grado di motivazione dei membri che costituiscono il proprio gruppo, egli deve:
  1. Identificare i comportamenti individuali di ogni componente dei gruppo ed in particolare avere un feedback costruttivo sugli aspetti comunicativi che possono essere fondamentali.
  2. Assicurarsi che i comportamenti individuali siano riconosciuti ed incoraggiati all'interno dei gruppo di lavoro.

La motivazione è un fattore dinamico del comportamento animale e umano che attiva e dirige un organismo verso una meta.
Le motivazioni possono essere coscienti o inconsce, semplici o
complesse, transitorie o permanenti, primarie, ossia di natura fisiologica, o secondarie, ossia di natura personale o sociale, cui si aggiungono le motivazioni superiori come gli ideali o i modelli esistenziali che l'individuo assume in vista della propria autorealizzazione.
La motivazione è strettamente connessa al soddisfacimento dei bisogni a vari livelli.


CLASSIFICAZIONE DELLE MOTIVAZIONI
  1. Interpretazione intellettualistica: motivazione come tendenza determinante della personalità.
  2. Biologica: motivazione identificata con il bisogno che attiva il comportamento.
  3. Istintiva: ciò che è innato è modificato dall'abitudine appresa.
  4. Pulsionale: psicoanalitica, da cercare nell'inconscio.
  5. Antropologica: dipende dalla matrice culturale in cui vive l'individuo.
  6. Sociologica: L'individuo ha la necessità di sentirsi in armonia con il gruppo in cui vive e di valorizzarsi.
  7. Umanistico - esistenziale: Differenza tra bisogni e motivazioni. Le motivazioni appartengono alla sfera dei valori e degli ideali.

MOTIVAZIONI OMEOSTATICHE
La motivazione, alla base dei comportamento dell'individuo, può essere letta come
tendente allo stabilimento o ristabilimento di un equilibrio.
  • Motivi fisiologici e bisogni.
  • Meccanismo della privazione.

MOTIVAZIONI ANTIOMEOSTATICHE
La motivazione è rivolta alla continua rottura degli equilibri preesistenti.
  • Bisogno di stimolazione.
  • Esplorative.
  • Hanno come oggetto: il mondo delle cose concrete, il mondo sociale, il mondo ideale.

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