lunedì 30 luglio 2012

Amore karmico




Un amore karmico è un amore o un legame nato per 
completare qualcosa rimasto di incompiuto in una vita precedente (sarebbe meglio dire una vita altra, in quanto il concetto di tempo sequenziale è un concetto limitato alla nostra percezione sensoriale)

Ciascuno di noi avrà certamente sperimentato nella propria vita i diversi stati emozionali che gli incontri con diversi individui ci suscitano.
La meditazione  la lettura “karmica” degli eventi  sono due strumenti di indagine particolarmente utili alla penetrazione del grande Mistero del senso del nostro Passato, del nostro Presente e del nostro Futuro.  Le relazioni karmiche possono essere fonte di crescita interiore.
La coppia karmica si è incontrata perché aveva qualcosa di “lasciato sospeso” nella vita precedente. In questa vita ha lo scopo di incontrarsi, perdonarsi e risolvere il karma, senza possibilmente crearne di nuovo

Ogni relazione avuta nel corso di un'incarnazione comporta la formazione di crediti e debiti karmici, che ogni entità individuale si sentirà spinta a cercare, come compensazione, nell'incarnazione successiva per effetto di una legge universale di giustizia. Ecco allora sorgere, apparentemente senza motivazioni razionalmente individuabili, l'interesse per questa o quest'altra persona, un'interesse che può essere basato tanto sulla simpatia quanto sull'antipatia ma comunque intensa e immediata. In questi casi si tratta di incontri che costituiscono una continuazione di una relazione iniziata in vite precedenti, le cui vere motivazioni possono anche essere ben nascoste inizialmente ma si possono andare a cercare, ad esempio, confrontando le carte astrali dei due soggetti in questione. Nel caso invece di incontri che inizialmente non suscitano particolari emozioni ma si sviluppano sulla base di una conoscenza e una frequentazione graduale, si tratta invece di relazioni che iniziano in questa vita e possono non avere radici in esistenze precedenti.

Attraverso la lettura dei “segni” significativi del Presente , illuminato dai bagliori di consapevolezza provenienti  dai frammenti del Passato , si può arrivare a costruire attivamente il nostro Futuro (Riprogrammazione Esistenziale).  
Così “illuminati” dal Passato, “istruiti” dal Presente”  ed  “i(n)spirati” dal Futuro,  potremo serenamente  affrontare e risolvere, in maniera  “vincente” eppure in armonia con il Cosmo, le sfide esistenziali attuali ed onorare i nostri  “debiti  karmici”. 
Riprogettando così, in maniera autonoma,  il nostro Avvenire, individuale e sociale: “Attori”, finalmente, e non più  semplici  passivi spettatori degli eventi della catena delle nostre esistenze.

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