domenica 24 giugno 2012

Come gestire la sofferenza emotiva per amore






Come gestire la sofferenza emotiva per amore?
Cos'è la chiave emotiva per il successo in amore?
Conoscere l’emotività per la sofferenza” è una frase che risuona come un aneddoto di prudente saggezza ma oggi, nella vita quotidiana, come si può evitare la sofferenza, soprattutto la sofferenza per amore?
Come si può cedere alle emozioni ed all'amore  senza aver paura di soffrire? E poi, come si fa a “conoscere” l’emotività?
Il nostro mondo emotivo e il nostro sistema dinamico, ha delle chiavi emotive che svelano tutto di noi, nel passato, nel presente e nelle predisposizioni future.
Ma come funziona la nostra emotività? Perché spesso è la sofferenza a fare da padrona nella nostra vita, soprattutto nella sfera dell'amore?
La parte emotiva è attiva, viva, capace di agire e reagire in base alle libertà o costrizioni che la parte razionale gli impone.
Rappresentabile come un silos, dotato di un indice di tolleranza, in esso vengono registrate e memorizzate
tutte le esperienze da noi vissute, ed in particolare tutte le emozioni legate a tali vicende: quelle del piacere che, purtroppo, dopo un po’ evaporano, e quelle caratterizzate dalla sofferenza che, al contrario, si cristallizzano sino a formare uno spessore che pian piano raggiunge la soglia della tolleranza.
Il piacere e la sofferenza sono le emozioni base del nostro percorso esistenziale e rappresentano l’unico
nutrimento per la sfera emotiva.
Se riusciamo ad alimentarci quotidianamente di piaceri ed emozioni positive la sfera emotiva  non potrà che darci equilibrio e piacere.
Se per qualsiasi motivo, per qualunque impedimento o blocco emozionale, non siamo in grado di nutrirci di soddisfazioni e appagamenti, il nostro inconscio, che comunque dovrà alimentarsi, ci spingerà verso la sofferenza.
Ma da dove si traggono i piaceri? E le sofferenze?
le emozioni derivano dal lavoro, dal tipo di rapporto che si instaura con i propri genitori, con la propria
famiglia, con gli amici, dalla sfera sessuale e affettiva, dagli hobby, dal rapporto che abbiamo con noi stessi.
Più l’interscambio con ognuno di questi elementi è sintonico ed in equilibrio più il silos del nostro inconscio si nutre di piaceri; viceversa anche quando con uno solo di questi elementi si crei distonia ciò genera turbamento e, di conseguenza, sofferenza.
Quando la tensione cristallizzata supera l’indice di tolleranza del nostro silos, la sofferenza, soprattutto quella in amore sarà in agguato.
Come fare a comunicare con il nostro la nostra sfera emotiva? Come fare per comprendere il suo stato di
benessere o di malessere?
La parte emotiva ha una chiave d’accesso caratteristica di ogni individuo;
Ogni chiave fa parte di una tipologia specifica, ha un proprio codice emotivo ma al di là di ogni classificazione, la descrizione di ogni chiave è puntuale, precisa e corrispondente alla realtà.
Le differenze si possono cogliere nella diversità di genere sessuale, nella particolare combinazione di
esperienze personali e di fattori ambientali ed è sorprendente come l’autore, in una vasta gamma di sfumature, riesca a cogliere la tipicità del soggetto nel suo vissuto quotidiano.

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