venerdì 18 maggio 2012

Come vivere un amore importante



Come vivere un amore importante?
Il primo fondamentale passo è conoscere le regole dell'amore e sapere cosa osservare per sedurre a livello analogico emozionale.


le fasi dell'amore sono fondamentalmente due
 innamoramento o seduzione ed amore.
l'amore è una razionalizzazione della relazione


Cosa porta una persona ad innamorarsi di un’altra?
In genere, sono fattori inavvertiti dalla coscienza, e se l’innamorato si fa questa domanda, costruisce le risposte attraverso una analisi logica e razionale: mi piace fisicamente, come mi tratta, la sensibilità, le sintonie fra noi…
Ma l’innamoramento non è legato ad  analisi del genere; ci si innamora per una pura spinta emozionale.



Nella fase dell’innamoramento, in cui la forza dell’emozione e delle sensazioni è massima, il cervello si trova in uno stato di sovraeccitamento, “inondato” da endorfine e da altre sostanze che alimentano la condizione di benessere e di esaltazione tipica di questo stato.
Se vi è la possibilità di realizzare una relazione affettiva, in cui si sperimenta un certo stato di stabilità e sicurezza, dopo un certo periodo si assiste ad un’ evoluzione e a una modificazione delle emozioni che si provano.

L’innamoramento comprende anche l’attrazione fisica verso l’altra persona: entrare in relazione con l’altro significa entrare nel gioco della seduzione, sedurre e lasciarsi sedurre. La seduzione è la capacità di “condurre a sé” l’altro, di attirare il suo sguardo, interesse, i suoi sentimenti. La seduzione debole è basata sull’aspetto fisico, abbigliamento compreso; la seduzione forte si basa sul carattere, sulla capacità di far emergere le nostre qualità. Entrambe le seduzioni funzionano e creano consenso: la seduzione forte, però, non dipende dalle mode e ha il pregio di durare nel tempo.

E' possibile passare da un flirt ad un amore reale?
Certo, usando in modo appropriato le strategie dell' ingegneria della seduzione




Dopo il primo contatto virtuale però, se c’è un interesse più profondo, è necessario affidarsi al tradizionale appuntamento vis-a-vis e, rendersi conto, personalmente, della persona che c’è di fronte a noi.
Incontrare una persona sconosciuta genera anche trasgressione.
La trasgressione, dal latino transgredi = passare al di là, oltrepassare, superare – è implicita in ogni ricerca, in quelle scientifiche come in quelle spirituali.
Perseguendola si va al di là, oltre il modello di pensiero abituale, oltre la conoscenza attuale, oltre il comportamento condizionato. L'erotismo e la sessualità forniscono un buon terreno per imparare a fare questo passo 'al di là', oltre i nostri limiti, proprio perché nell'atto sessuale siamo emotivamente molto coinvolti e presenti con tutto il nostro essere.

Ma per trasgredire bene, bisogna prima conoscere il proprio mondo interiore, le proprie emozioni represse, i propri blocchi cronici, conoscere la sensazione di essere attraversato da un'energia forte. Solo allora si tras-gredisce veramente, cioè si va oltre il territorio interiore conosciuto.
La strategia dell'amore è basata sul principio azione-reazione. Ogni nostro passo verso l’altro dev’essere seguito da un passo dell’altro nella nostra direzione, il contrario è interpretato come un rifiuto. In questa strategia si prova a sondare la reazione dell’altro alle nostre attenzioni nei suoi confronti cominciando con piccoli gesti o con semplici complimenti, “aspettando” letteralmente di sentire la risposta emotiva dell’altro. È la modalità d’approccio tipica delle persone di bell’aspetto ed abituate ad essere corteggiate, ma anche dei narcisisti in senso loweniano. 

 strategia costruttiva. Costruiamo davanti all’altro una “strada”, un percorso che sia il più allettante da percorrere per arrivare a noi. I nostri sforzi non sono diretti ad ascoltare il feedback dell’altro, ma a renderci desiderabili per l’altro e anche oggettivamente persone migliori


La conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. Le posizioni del corpo i segni e i gesti che l'individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo, e tanti altri segnali opportunamente classificati permettono all'esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano, e le sue esigenze affettive / sessuali.

Chi conosce l’arte della seduzione sa che la pupilla dilatata non si può dissimulare, è sintomo di eccitamento e interesse in entrambi i sessi; se unadonna si liscia gli abiti, tocca e arriccia i capelli, li scosta, lancia uno sguardo furtivo poi abbassa lo sguardo, punta i piedi verso l’uomo o dondola il piede mettendolo e togliendolo dalla scarpa, espone i polsi (zone erogene), tende ad accarezzare oggetti dalla forma fallica (un flûte per esempio) e inumidisce le labbra, si potrebbero avere ottime possibilità.

E la donna? Come può capire se l’uomo che ha di fronte è disponibile a instaurare un rapporto e non darsela a gambe levate?

Quando un uomo espone il petto tirando in dentro la pancia, diminuisce la mimica facciale, espone ed evidenzia la zona genitale mettendo le mani in tasca e lasciando spuntare solo i pollici, si liscia gli abiti sistemando la cravatta o i polsini, puntando i piedi verso la donna, allora è disponibile.

Attenzione però che i piedi non siano puntati verso una via d’uscita, la fuga potrebbe essere quanto mai rapida!

Il corpo obbedisce quindi al cervello e obbliga a dire, tramite la comunicazione non verbale, la verità; tuttavia, per interpretare un gesto è necessario osservare l’intero contesto in cui si svolge, leggerlo come qualche cosa di indipendente può infatti indurre a errori di interpretazione.

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