lunedì 28 maggio 2012

Come essere forti in amore



Come essere forti in amore superando fedeltà ed infedeltà?
Superando tutte le paure.
La paura di amare, quella dell'abbandono e quella del rifiuto.

LA POTENZA DELL'AMORE deve esprimersi con la libertà evitando le trappole dell'amore dell'illusione d'amore  del lato oscuro di seduzione e passione
Ciò che è più simile all'amore è proprio la libertà
Quando cerchi di possedere, mostri solo che non possiedi nulla; altrimenti non dovresti fare uno sforzo. Se sei già il padrone, perché sforzarti?



L'amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L'altro può ferirti - è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L'altro può rifiutarti - è per questo che hai paura dell'amore.


Si deve quindi:



  1. Capire i propri dubbi: riflettere su cosa impedisce di aprirsi all’amore, anche con l’aiuto di un esperto, ma non aggirare l’ostacolo, rifiutando l’innamoramento a priori perché è un atteggiamento che rimanda il problema e non lo risolve.
  2. Provare: dopo l’analisi delle paure provare a lasciarsi andare nella storia, vivendola appieno e godendo di tutto ciò che offre.
  3. Non fare confronti: paragonare le vecchie storie con quella nuova è un errore.
  4. Essere se stessi: gettare la maschera fin dall’inizio e parlare liberamente dei propri timori.
  5. Superare i propri limiti: se si è troppo razionali bisognerebbe provare a lasciarsi andare all’istinto. E poi è fondamentale coinvolgere il partner nei propri interessi.

Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida. Occorre entrare nell'amore.



sofferenza per amore.
Credenze e seduzione sono tra gli ingredienti fondamentali.
Una relazione sentimentale, per essere realmente di successo, deve essere impostata con una logica «win-win», cioè in cui entrambi i partner sono vincenti e felici. Quando ci relazioniamo con una persona ci possono essere quattro tipi di modalità interattive: io vinco-tu vinci, io vinco-tu perdi, io
perdo-tu vinci, io perdo-tu perdi. Il successo in amore  è ovviamente possibile quando entrambi i partner sono vincenti, cioè felici e appagati. 

L’essere umano è un animale sociale, che ha bisogno, affinché una relazione si mantenga, di
poter soddisfare:
– bisogni;
– interessi;
– obiettivi;
– motivazione.
Ovviamente non esiste una ricetta che, come una bacchetta magica, ci garantisca di raggiungere istantaneamente il benessere nella vita sentimentale; però esistono dei principi,
dei metodi che consentono di migliorare la nostra vita sentimentale. Il punto di partenza per raggiungere il benessere sentimentale è creare delle credenze idonee.




Per risolvere problemi d'amore, sentimentali e nella sfera della seduzione, ed imparare come farsi amare intensamente da chi si desidera, bisogna produrre cambiamenti di secondo livello, o cambiamenti2, applicando la comunicazione emozionale non verbale
Analizzeremo in questa sezione come si può produrre il cambiamento2.
Da una prima analisi del cambiamento2 si possono trarre le seguenti conclusioni:
a) Il cambiamento2 viene effettuato sulla soluzione adottata per produrre un cambiamento1,
perchè mettendo in atto il cambiamento2 si scopre che tale soluzione in effetti è la chiave di
volta del problema che si voleva in tal modo risolvere.
b)Mentre il cambiamento1 è sempre basata sul senso comune, il cambiamento2 di solito è
bizzarro, inatteso, illogico, il modo con cui si produce è caratterizzato dalla presenza di un
elemento paradossale, sconcertante.
c)Applicare le tecniche di cambiamento2 alla soluzione comporta il trattamento della
situazione qual è qui ed ora.
Tali tecniche trattano gli effetti e non le presunte cause, di conseguenza la domanda cruciale
è che cosa? e non perchè?
d) L’impiego di tecniche di cambiamento2 fa uscire la situazione fuori dalla trappola creata
dalla riflessivilità della soluzione tentata, e la colloca in un quadro diverso.
Nella storia della scienza la domanda perchè? ha sempre giocato un ruolo fondamentale,
praticamente dogmatico.
Che per risolvere un problema occorra prima capire i suoi perchè è però un mito così
saldamente ancorato nel pensiero scientifico che si giunge a condiderare il colmo della
superficialità qualunque tentativo di trattare il problema soltanto in termini dela sua struttura
e delle conseguenze immediate.


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